Lega Dilettanti, in campo il barese Vito Tisci per il dopo-Tavecchio

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“Ho sentito la fiducia dell’ambiente di Lega e dell’ex Presidente Tavecchio, così mi sono deciso a candidarmi come presidente della Lega Nazionale Dilettanti”. Così Vito Tisci, presidente del Comitato Regionale pugliese della FIGC, si presenta al pubblico per la sua candidatura ufficiale ad erede di Carlo Tavecchio alla presidenza della Lega Nazionale Dilettanti.

Maggiore presenza nel territorio con un maggiore dialogo tra governo centrale della Lega e uffici periferici, accorpamento degli uffici dei settori giovanili, sviluppo del calcio femminile, formazione mirata dei dirigenti LND. Quasti alcuni dei punti programmatici di Tisci che dovrà presentarsi, il 10 Novembre giorno dell’elezione, con la fiducia di almeno nove Comitati regionali italiani che possano portarlo a vincere lo scontro elettorale. Dalla sua, Tisci ha costruito in questi anni forti rapporti con importanti dirigenti di Lega e e dirigenti di società calcistiche anche professionistiche. Oltreché essere uomo di fiducia dello stesso Carlo Tavecchio.

Tisci, 54 anni, originario di Acquaviva delle Fonti (Ba), è alla guida del calcio dilettantistico pugliese da oltre dieci anni. “La decisione di candidarmi è stata attentamente ponderata – ha ammesso Tisci – anche perché la LND non ha mai avuto alla sua guida un rappresentante del mezzogiorno, ed è arrivata l’ora di invertire questa tendenza”. Tisci, infatti, sarebbe il primo Presidente del Sud ad insediarsi in vetta alla famiglia più numerosa del calcio italiano. L’appuntamento è quindi per l’Assemblea di Lega del 10 novembre, giorno dell’elezione, nella quale Tisci dovrà avere a portata di mano una lista con i nomi dei 3 vicepresidenti e del vicepresidente vicario che intenderà portare con sé durante la sua, eventuale, avventura a presidente.

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