Legge di stabilità: insufficienti gli sforzi per il Sud

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Ieri ancora un incontro tra l’Anci ed i rappresentanti del Governo sulla Legge di stabilità a Roma. “Il governo ci ha confermato la possibilità di utilizzare nel 2015 gli oneri di urbanizzazione, la facoltà di rinegoziare i mutui contratti con Cassa depositi e prestiti, l’innalzamento della stima del fondo per i crediti di difficile esigibilità e la discrezionalità su come mettere in atto la spending review. Restano invece sul campo il come gestire e modulare nel tempo il Fondo sui crediti di difficile esigibilità e la local tax su cui abbiamo avviato un primo confronto”. Lo ha detto il presidente dell’Anci, Piero Fassino, al termine dell’incontro con il governo sulla legge di stabilità, convocato a Palazzo Chigi. ‎

‎”C’è un clima molto positivo e costruttivo – ha riferito il presidente Anci – ‎e stiamo lavorando affinché si arrivi ad una legge di stabilità e ad una local tax condivise”.‎ In particolare, sulla local tax, Fassino ha sottolineato come ci si sia fermati ad “una discussione di carattere generale. Contiamo – ha aggiunto -, per l’inizio della prossima settimana, di arrivare ad una conclusione”. Intanto toccherà ai tecnici di Anci e governo “approfondire in sede tecnica i dettagli” del nuovo tributo locale’.

Cauto il commento del presidente Anci Puglia Luigi Perrone: “pur apprezzando il clima positivo e costruttivo rilevato dal presidente Fassino, ritengo ancora insufficienti le aperture del governo, servono certezze, c’è forte preoccupazione per l’impatto negativo generato dalla manovra al sud, specialmente in vista dell’entrata in vigore della nuova contabilità locale dal prossimo gennaio 2015. La riforma contabile produrrà nuovi tagli lineari per i comuni del sud a causa della bassa capacità di risconssione che si attesta intorno al 50-60%. Serve una attenta valutazione degli effetti dell’introduzione dell’armonizzazione bilanci per evitare il collasso di molte amministrazioni comunali meridionali con le conseguenti ripercussioni in termini economico-sociali per i territori. Attendiamo gli esiti del contronto tecnico Anci-Governo sul tributo unico locale, che deve rimanere di esclusiva competenza comunale. Nella trattativa di scambio di imposte con lo Stato, vanno valutate le implicazioni sul fondo solidarietà comunale”.

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Roberto Mastrangelo
Coordinatore Redazionale del progetto PugliaIn.net. Socio fondatore dell'Associazione Scritture Digitali, in passato giornalista per il Movimento, Roma, il Patto, il Resto, l'Indipendente, Puglia d'Oggi, Cerca la domanda scomoda da fare nel momento peggiore.

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