La Leonessa di Puglia ruggisce ai suoi talenti

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Martedì sera nella sala “A.b.m.c.” di Altamura (BA) è stato premiato il cittadino altamurano Tonino Palasciano, presidente dell’Unione Ciechi Italiani locale fin dalla sua istituzione e garante di un quarantennio di opere e scritti. Giunto a 16 pubblicazioni (ultima fatica letteraria “La cattedrale di Altamura”, Marzo 2010),  in procinto di ultimare altri lavori, è un anello di congiunzione importante per la liturgia murgiana e per tutti gli iscritti alla sua associazione, indefettibile faro di speranza ed integrità morale.

La saletta, gremita di applausi, calore e testimonianza umana, ha visto sfilare anche le rappresentanze istituzionali,  tra cui  il Sindaco Mario Stacca, l’assessore Saponaro ed il Consigliere Regionale Giacinto Forte.

Assieme al Cavaliere, “in cattedra”, la dott.ssa Elena Saponaro, il prof. Pupillo e don Nicola Dileo, lo hanno insignito del premio “Incontri d’autore. Scrivere nel buio”.

Nel rivolgersi ai presenti, Tonino si è definito un “normodotato”, nonostante l’incidente stradale che gli portò via la “luce” nel lontano 1968. E questo grazie all’immenso lavoro che ha perorato su di sé, per poi fare da cinghia di trasmissione verso il domani per tutti coloro che dopo un episodio del genere, hanno pensato di cadere in stati di debolezza, sofferenza o depressione.

Visibilmente commosso, grondante d’umiltà, è capace nei suoi messaggi di lasciare una imperturbabile serenità. Tonino (come ama essere chiamato) incarna il riscatto di chi non si arrende, e con ciò che ha a disposizione, è capace di compiere piccole meraviglie.

Essere illuminati ed avere dinanzi al proprio “Io” una nitida e lucida visione del percorso da compiere, è soltanto una questione interiore.

“L’essenziale è invisibile agli occhi”. Noi abbiamo la fortuna di poter “vedere”, ma davvero rare, sono quelle anime capaci di osservare.

Grazie Tonino!

di Andrea Lorusso
Twitter @andrewlorusso
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