Life Break, la cucina Vegan come nuovo stile di vita

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burgher di melanzana

Torna con grande successo l’appuntamento del venerdì sera negli spazi della Pasticceria Salutistica Portoghese di Bari, che da settembre ha inaugurato “Life Break”, aperitivo no limits dai sapori Vegan. L’alimentazione consapevole sta prendendo sempre più piede anche nella quotidianità degli italiani, che stanno trasformando il loro stile di vita nel rispetto degli animali che spesso vengono sfruttati per il fabbisogno dell’uomo.

In un momento in cui il Vegan è visto ancora come “cucina alternativa” ed estrosa, piuttosto che una vera e propria abitudine alimentare, l’iniziativa della Pasticceria Portoghese invoglia ad approfondire la conoscenza di questo mondo culinario, che, come constata lo chef, Gaetano Portoghese, non è frequentato solo da chi segue un’alimentazione prettamente vegetariana o vegana, ma in percentuale maggiore da onnivori, che ogni venerdì si avvicinano con curiosità a questo tipo di cucina. Dagli antipasti ai primi sino ai dolci, il buffet di “Life Break” è servito a far conoscere i vari piatti composti perlopiù da legumi e da ortaggi di stagione prodotti a km zero e acquistati giorno per giorno dallo chef, che provvede a creare delle fantasie di piatti che stupiscono e invitano alla degustazione. Le ricette contengono soprattutto i prodotti della tradizione gastronomica pugliese, includono delle modifiche nella “lista della spesa” che non alterano assolutamente la veste ufficiale del piatto, ma lo arricchiscono di sapori che lo rendono sempre attuale.

A completare la già ricca scelta del menu Vegan, si affianca quella della pasticceria salutistica, dedicata agli intolleranti al lattosio e al glutine, portata avanti nel menu da diverso tempo in parallelo alla classica pasticceria artigianale, punto di partenza importante per rielaborare le ricette tradizionali e convertirle nei sapori più esclusivi della cucina moderna.

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Isabella Battista
Classe 1985, vive e lavora a Bari. Laureata in Storia dell’Arte all’Università degli Studi di Bari, è giornalista pubblicista dal 2013. Con una forte propensione alla didattica museale e artistica, ha collaborato con diverse istituzioni con progetti per sensibilizzare il pubblico più giovane nei confronti dell’Arte contemporanea e far partecipare attivamente gli studenti alla comprensione delle più moderne tecniche artistiche. Collabora con le redazioni di Puglia In, Telebari e Artribune, mentre nel 2013 è stata coordinatrice della prima edizione della Project Room della Fondazione Museo Pino Pascali di Polignano a mare. Ama l’arte in tutte le sue forme, in particolare la fotografia e il linguaggio visivo contemporaneo a cui si sta appassionando anche praticamente e appena ha l’occasione di partire, va alla ricerca di nuove realtà, esplorandole sia dal punto di vista della tradizione culturale che folkloristica. isabella.batt@gmail.com

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