Mafia, 52 arresti della Dda di Lecce

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Cinquantadue persone sono state arrestate questa mattina, alle prime luci dell’alba, dalla Squadra mobile in un’inchiesta della Dda di Lecce che ha sgominato i clan mafiosi D’Oronzo-De Vitis con diversi capi d’accusa, tra cui associazione mafiosa, traffico di droga, omicidio, estorsione, rapina e detenzione di armi.

I provvedimenti restrittivi sono stati emessi dal gip del Tribunale di Lecce Alcide Maritati su richiesta del pubblico ministero Alessio Coccioli. Tra gli altri in carcere anche il pregiudicato Salvatore Scarcia, di Policoro (Matera), ritenuto responsabile della detenzione di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti finalizzati allo spaccio tra le provincie di Taranto e di Matera.

In carcere è nuovamente finito Nicola De Vitis, in regime di semilibertà dopo aver scontato 18 anni per l’omicidio di Cosima Ceci, la madre dei Modeo, il clan che ha imperversato a Taranto tra la fine degli anni Ottanta e inizio Novanta. Il capo della polizia, Alessandro Pansa, ha telefonato al questore di Taranto per complimentarsi.

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Redazione
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