Maradona, Pelè, Riva: all’asta i cimeli dei campioni

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Una maglietta del proprio mito d’infanzia. Un numero e un autografo che potrebbero essere a portata di mano.

La mitica 10 di Maradona ai tempi del Napoli prossimo a diventare due volte Campione d’Italia, la maglia indossata da Pelé nel 1971 che celebra il terzo Mondiale e i guanti che hanno protetto le mani di Dino Zoff nel Mundial del 1982: questi e altri cimeli gloriosi saranno battuti all’asta il 14 dicembre da Aste Bolaffi nella vendita “Football Memorabilia”, seconda edizione degli incanti dedicati allo sport sulla scia del successo dell’asta dello Statuto del Milan.

Per la prima volta i più grandi calciatori del passato si incontreranno nello stesso campo per una partita capace di appassionare tifosi e collezionisti di tutto il mondo.

La maglia del Napoli indossata da Maradona nella 15esima giornata di Serie A del 22 dicembre 1985 (Napoli-Avellino, 1-0) è uno dei due top lot dell’asta, all’incanto con una stima di 8-10 mila euro. Con quella maglia “El Pibe de oro” iniziò un percorso che portò il Napoli a vincere il suo primo indimenticabile scudetto.

Il 1971 fu l’ultimo anno in divisa verdeoro per Pelé: è di quell’anno la maglietta in catalogo, predisposta appositamente con taglio a girocollo dalla Federazione brasiliana per accontentare la richiesta di “O Rei”, poiché lui mal sopportava il taglio a V (stima8-10 mila euro). Sul fronte reca l’autografo completo con nome e cognome del più grande calciatore di tutti i tempi, firma che utilizzò solo finché in attività.

Tra gli altri highlight, la maglia numero 11 appartenuta al Pallone d’Oro sovietico Oleg Blochin (stima 5-6 mila euro), quella indossata dal grande “Rombo di tuono” Gigi Riva in una partita del Mondiale tedesco del 1974 (stima 6-7 mila euro) e la 17albiceleste di Pedro Pasculli indossata nella finale di Coppa del mondo del 1986 (3.500-4.500 mila euro). Lui non entrò in campo in quella gara, ma fu tra i protagonisti del Mondiale messicano a fianco di Maradona firmando il gol dell’1-0 contro l’Uruguay che valse all’Argentina i quarti di finale.

Un altro lotto mitico è costituito dai guanti che hanno protetto le mani più prestigiose della storia del calcio italiano, quelle di Dino Zoff, che il grande portiere indossò durante le partite del vittorioso Mondiale di Spagna del 1982 (stima 6-7 mila euro). A questi si aggiunge una raccolta di gagliardetti dell’arbitro Daniele Tombolini, molti dei quali autografati dai più grandi calciatori che hanno giocato in serie A negli ultimi 20 anni, e una “curiosità politico-calcistica”: la maglietta del Perugia di Saadi Gheddafi, figlio dell’ex presidente libico Mu’ammar.

Ricco e affascinante anche l’insieme che ripercorre il calcio degli anni ’90 e dei primi anni 2000. Una selezione di maglie indossate da campioni come Mancini, Gascoigne, Batistuta, Rui CostaTottiKakáCannavaro e tanti altri. Calciatori che hanno segnato un’epoca, protagonisti della Serie A negli anni in cui il nostro campionato era considerato “il più bello del mondo”.

De segnalare infine le fasce da capitano di due miti indiscussi del calcio italiano, Javier Zanetti e Roberto Baggio, una bella foto autografata del Torino su cui spicca la firma della “Farfalla Granata” Gigi Meroni e una serigrafia dedicata al Milan, autografata da grandi campioni come Pierino Prati e Gianni Rivera. Tutti i lotti sono di provenienza garantita, per lo più ex-giocatori e dirigenti, e rappresentano un’occasione unica per aggiudicarsi delle maglie effettivamente utilizzate o preparate per gare ufficiali e non delle repliche.

I lotti saranno visibili al pubblico presso la sede Bolaffi di Milano (via Manzoni 7) da lunedì 11 a giovedì 14 dicembre, giorno dell’asta, che verrà svolta in modalità “internet live” alle ore 17 sul sito www.astebolaffi.it

Catalogo pdfwww.astebolaffi.it/it/auction/752

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