“Marò liberi”: uno striscione sul balcone di Palazzo di Città di Bari per Girone e Latorre

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Ora basta. Il Comitato spontaneo “Marò liberi”, sicuro di interpretare il comune sentire di tutti gli italiani, è stanco di manfrine e prese in giro ed ha indetto per oggi una manifestazione per sollecitare l’opinione pubblica sulla necessità di riportare immediatamente in Italia entrambi i fucilieri della Marina Militare ancora bloccati dalle autorità indiane oltre ogni ragionevole tempo. Una drammatica ed ancora irrisolta questione drammatica per i due fucilieri di marina italiani, Salvatore  Girone e Massimiliano Latorre, agli arresti da tre anni ormai in India.

L’Italia, nonostante l’avvicendarsi di tre presidenti del consiglio ed altrettanti ministri degli Esteri, non è stata in grado di far rientrare i due militari, anche se Latorre, in seguito ad un ictus, è momentaneamente a casa per le cure. Ma anche la sua permanenza qui rischia di essere passeggera.

Stamattina, alle ore 10, gli attivisti del comitato si sono ritrovati nel capoluogo barese, in corso Vittorio Emanuele, al civico 84, per issare sul balcone principale del Palazzo di Città del Capoluogo regionale della Puglia uno striscione con la secca e significativa scritta: “Marò liberi”. Un gesto eclatante per mantenere viva l’attenzione di tutti su una vicenda di politica internazionale gravissima non meno che paradossale.

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Redazione
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