Matrimonio Bollywood: che si mangia?

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Zullo e il matrimonio Bollywood

Settembre, mese di matrimoni. Mentre è ancora tutto nebuloso nei confronti delle italianissime nozze di George Clooney, ben altra segretezza avvolge quella delle stratosferiche nozze indiane tra Ritika Agarwal e Rohan Metha che dal 3 al 6 settembre, occuperanno tutta la zona fasanese di Savelletri.

Per questo maxi-matrimonio sono previsti tre poli cruciali: Borgo Egnazia, San Domenico e Cala Masciola Beach, nei cui pressi sono stati presi in comodato due terreni per i capannoni, uno di 50 metri per 20 per ospitare le cucine, mentre l’altro sarà utilizzato solo per la realizzazione degli addobbi floreali. Hostess pugliesi, rigorosamente padrone della lingua inglese, spargeranno petali di fiori sui due sposi, che a quanto pare, faranno il loro ingresso in scena “a bordo” di due elefanti, che alloggeranno presso Fasanolandia.

Il colossale budget di 10 milioni di euro, che ha coinvolto una potentissima macchina organizzativa, tra le sue voci di spesa ha previsto il ricco menu internazionale alla portata di ogni invitato: cucina indiana, francese, americana, ma soprattutto pugliese.

L’executive chef di Borgo Egnatia, Stefano Santo, avrà per l’occasione, dei collaboratori d’eccezione: il pluristellato Mauro Uliassi da Senigallia, la pugliese Antonella Ricci col marito Vinod Sookar, Pietro Zito del premiatissimo ristorante Antichi Sapori di Montegrosso e Peppe Zullo, chef del ristorante Villa Jamele di Orsara.

Nel menù tanto pesce, molte verdure e tante ricette della tradizione locale, come diversi tipi di pasta fresca (orecchiette e cicatelli di grano arso e di grano duro) condite con i fiori di zucca, melanzane, zucchine, basilico e caciocavallo podolico. Il tutto condito con le nostre spezie, come il basilico e l’origano, al posto del tradizionale curry e il vino scelto ovviamente sarà capitanato dal primitivo di Manduria e dal Negroamaro, scelti dall’equipe di Borgo Egnatia, che per completare, regalerà una bottiglia di Primitivo ad ognuno degli ospiti, mentre per il brindisi finale, l’immancabile Dom Perignon.

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Isabella Battista
Classe 1985, vive e lavora a Bari. Laureata in Storia dell’Arte all’Università degli Studi di Bari, è giornalista pubblicista dal 2013. Con una forte propensione alla didattica museale e artistica, ha collaborato con diverse istituzioni con progetti per sensibilizzare il pubblico più giovane nei confronti dell’Arte contemporanea e far partecipare attivamente gli studenti alla comprensione delle più moderne tecniche artistiche. Collabora con le redazioni di Puglia In, Telebari e Artribune, mentre nel 2013 è stata coordinatrice della prima edizione della Project Room della Fondazione Museo Pino Pascali di Polignano a mare. Ama l’arte in tutte le sue forme, in particolare la fotografia e il linguaggio visivo contemporaneo a cui si sta appassionando anche praticamente e appena ha l’occasione di partire, va alla ricerca di nuove realtà, esplorandole sia dal punto di vista della tradizione culturale che folkloristica. isabella.batt@gmail.com

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