Matteo “Pac-Man” Renzi verso il PdR

0

Sembra di essere tornati ai gloriosi fasti dei giochini anni ’80, in perfetto stile Pac-Man pare così il segretario del Pd mentre si beatifica tra le braccia della D’Urso, a pieno agio e coccolato nelle reti Mediaset come nemmeno Berlusconi aveva osato. Il Cavaliere non ha più alcun interesse politico. Arrivare secondo, terzo, non gli importa più. L’essenziale è mantenere i listini bloccati, portare un drappello di fedelissimi alla prossima tornata elettorale e fare da “soccorso azzurro” ai piani di Matteo, (do ut des), in cambio, la pax Fininvest – giudiziaria.

Mentre la nave affonda, e Fitto col secchiello tenta di svuotare un Titanic pieno d’acqua, in scena è andato un film senza possibilità di cambiare canale. L’ex area moderata di Forza Italia, il bacino del partito democratico, l’area di centro, ex dorotei, dc, tutti acquisiti nell’alveo fiorentino.

La polarizzazione non permette altre “vie di mezzo”. Per fare opposizione al Golia della politica 2.0 l’unico modo è virare su posizioni specularmente diverse, più estreme. Lega Nord e M5s sono l’unico argine intaccabile, perché pongono modelli sociali totalmente diversi.

Per il resto la prateria sterminata di voti in libera uscita in cui si muove il mattatore televisivo, gli fa accarezzare l’idea di andare al voto anticipato. Oggi governa sotto schiaffo col famoso “25%” di Bersani. Ed un Italicum con premio di maggioranza non più assegnato alla coalizione, ma alla prima lista, è inevitabilmente lo stilema unico dell’uomo solo al comando.

Ciò che non è riuscito in vent’anni a Berlusconi, trova terreno fertile nella distruzione della Seconda Repubblica e nella linda fedina del Sindaco di Firenze.

I guai con la legge, gli eccessi mediatici spesso volgari, il siparietto allegro del Biscione, ci ha esaltato e fatto divertire. Però è stato un grande tallone d’Achille, quando c’erano da convincere i più scettici sulle riforme strutturali. Se a ciò, aggiungete una mordente crisi economico-finanziaria che non smette di grondare da 6 anni, si ottiene che tutto ciò che faccia il governo sia per “evitare l’Apocalisse”, ovviamente non è vero. Ma che importanza ha? Funziona.

 di Andrea Lorusso
Twitter @andrewlorusso

Nessun commento

Commenta l'articolo