Medimex Music Up, gli intermediari musicali sul viale del tramonto

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Organizzazione di concerti dal basso, Sound Out, e kit fai da te per realizzare videoclip musicali, Youclip: sono queste le idee premiate a Medimex Music Up, la tre giorni dedicata alle startup innovative inserita nel fitto programma del Salone della musica made in Puglia. Le due proposte, scelte fra le cinque idee sviluppate nelle precedenti 48h, accederanno ad un percorso di formazione ed accompagnamento promosso dalla Camera di Commercio di Bari per affinare l’idea e tradurla in prodotti economicamente sostenibili.

Uno startup weekend in chiave di violino. Sorrisi, battute, idee che nascono attorno a un tavolo o davanti ad un bicchiere di vino, ma soprattutto impegno, concentrazione e sete di onfronto. Medimex Music Up – organizzato da Puglia Sound in collaborazione con Impact Hub, Smarfle e Sm(art) Sequences – ha riunito musicisti, makers, creativi, designer ed esperti di marketing intorno a “cinque proposte in cerca d’investitore”: una maratona di 48 ore che ha rinforzato braccia e menti di chi punta a trasformare le proprie idee in business.

Stride col contesto generale del Medimex l’idea di mercato musicale prospettato da quanti hanno partecipato a Music Up: è nel rapporto diretto fra musicisti e fruitori il futuro possibile della filiera musicale, con buona pace di produttori, promoter e agenzie di booking. Come? Attraverso il consapevole utilizzo delle nuove tecnologie.

I vincitori.  Sound Out è il crowdfunding applicato alla musica live: una colletta 2.0 per “far suonare nella mia città lo sconosciuto cantautore olandese o gli U2 – illustra Danilo Colosimo, fra i membri del team – ovvero tutti quei possibili concerti che per ragioni commerciali non verranno mai presi in considerazione da promoters e organizzatori”. L’obiettivo di Sound Out è aggirare gli attuali sistemi di booking e promoting per dare al pubblico il potere “dal basso” di far suonare i propri beniamini a pochi passi da casa.

Youclip, invece, facilita le band emergenti nella realizzazione di video clip musicali di qualità. La piattaforma online immaginata dal team è un punto d’incontro fra musicisti e videomaker, “un luogo dove i primi possono selezionare il girato dei secondi e rimontarlo online secondo le proprie esigenze – spiega Dino Anaclerio – Ogni videomaker verrà retribuito in base ai secondi effettivamente rimaneggiati dai musicisti”.

 

 

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Laureato in Scienze della comunicazione, vive una condizione mentale-lavorativa a suo dire schizofrenica: cerca con insistenza di unire in un’unica professionalità il suo amore per il web e la scrittura. Ama la Puglia e per questo, nonostante le difficoltà ha deciso di restare qui.

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