Metalmeccanici: una giornata di sciopero e presidi. Ecco dove in Puglia

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Metalmeccanici sul piede di guerra. Fim, Fiom e Uilm, dopo tredici incontri e sei mesi di trattativa con Federmeccanica e Assistal per il rinnovo del contrattio nazionale di settore, hanno proclamato quattro ore di sciopero per la giornata di domani, mercoledì 20 aprile, di fronte al permanere delle rigidità e delle distanze tra le organizzazioni dei lavoratori e quelle datoriali.

La decisione dello sciopero (il primo unitario dopo circa dieci anni) arriva dopo un lungo percorso di assemblee svolte in tutti i luoghi di lavoro e di attivi regionali unitari (in Puglia lo scorso 8 aprile a Bari, con la presenza del Segretario generale Maurizio Landini) delle delegate e dei delegati di Fim, Fiom e Uilm per discutere dell’andamento del confronto e preparare la riuscita dello sciopero.

Lo Sciopero nazionale viene proclamato per convincere le imprese a modificare una proposta che, di fatto, esclude il 95% dei metalmeccanici dagli aumenti salariali del Ccnl; contrappone il contratto nazionale alla contrattazione svolta in azienda; aumenta l’orario di lavoro con la monetizzazione di 5 par, collegando alla presenza la maturazione di 4 par, prevedendo l’utilizzo di 1 par per la formazione professionale dei lavoratori; esclude dai diritti le nuove forme di lavoro e i lavoratori degli appalti.

“Confermiamo la nostra disponibilità a proseguire il confronto su tutti i temi”, dichiarano Fim Fiom e Uilm, “ma ribadiamo che vogliamo realizzare un vero rinnovamento  per  determinare le condizioni per nuovi investimenti, una nuova politica industriale a salvaguardia di occupazione salario e diritti, un nuovo sistema di inquadramento, riaffermare il valore di due livelli di contrattazione nazionale e aziendale/territoriale – e di un nuovo sistema di relazioni sindacali per i lavoratori e per le imprese”.

“Il rinnovo del contratto metalmeccanico, come quello del Pubblico Impiego, rappresentano due chiavi di volta della trattativa nazionale: oggi siamo tutti al fianco della categoria per cercare di portare a buon fine un percorso lungo e sofferto”.

Aldo Pugliese, Segretario generale della UIL di Puglia, esprime solidarietà nei confronti dei lavoratori metalmeccanici sciopereranno, unitariamente, per 4 ore.

“Gli ultimi due contratti metalmeccanici – spiega Pugliese – sono stati rinnovati senza far ricorso allo sciopero, ma in questa situazione di criticità nazionale la categoria ha deciso di scendere in piazza, di dare un segnale forte a chi crede di venir fuori dalla crisi solo ed esclusivamente sulle spalle dei lavoratori. Così come è avvenuto per altri settori occupazionali, anche questa volta il sindacato confederale sarà al fianco dei compagni metalmeccanici. Anzi, rinnoviamo l’invito ai lavoratori di altre categorie ad essere al fianco della UILM, della Fiom e della Fim in questa battaglia, che è di tutti”.

“L’intenzione delle associazioni datoriali – chiosa Pugliese – è chiaro: depotenziare il contratto nazionale di lavoro. Ebbene, noi non ci stiamo. Le tutele e le garanzie dei lavoratori non possono capitolare, essere spazzate via senza scrupoli in nome della crescita e dello sviluppo. Anche perché colpire il lavoro, il reddito e la stabilità occupazionale non è certo il miglior modo per stimolare la crescita del Paese. Anzi, come dimostrano i numeri, si rischia di ottenere l’effetto esattamente contrario”.

In Puglia ci terranno 5 presidi territoriali:

BARI– CONFINDUSTRIA Via Amendola dalle ore 10,00

BRINDISI– CONFINDUSTRIA Corso Garibaldi dalle ore 10,00

FOGGIA– Zona Industriale dalle ore 10,00

LECCE-Zona Industriale dalle ore 10,00

TARANTO– CONFINDUSTRIA Via D. Lupo dalle ore 11,00

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