Mola si fa bella e sostenibile

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Mola di Bari dice sì al Piano di Azione di Energia Sostenibile. Giovedì 11 settembre, alle ore 18.30, presso Palazzo Roberti, si terrà la presentazione del percorso che porterà all’adozione del PAES da parte dell’amministrazione comunale.

Si tratta di un documento chiave in cui si definiscono le modalità di raggiungimento dell’obiettivo minimo di riduzione di emissione di anidride carbonica nell’ambiente.

Oltre al risparmio energetico, tra i benefici troviamo la creazione di posti di lavoro stabili e qualificati non subordinati alla delocalizzazione, un ambiente e una qualità della vita più sani, un’accresciuta competitività economica e una maggiore indipendenza energetica.

La redazione del PAES è inserita nell’ambito dell’iniziativa europea del Patto dei Sindaci che ha registrato in Italia oltre 2.000 adesioni da parte dei Comuni. Ma cos’è il “Patto dei Sindaci”? E’ il principale movimento europeo che vede coinvolte le autorità locali e regionali impegnate ad aumentare l’efficienza energetica e l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili nei loro territori. Attraverso il loro impegno i firmatari del Patto intendono raggiungere e superare l’obiettivo europeo di riduzione del 20% delle emissioni di CO2 entro il 2020.

Tra le altre politiche europee orientate a promuovere l’innovazione e la cooperazione territoriale, la più importante è rappresentata dal Programma “Smart City” che prevede il ridisegno dei sistemi urbani attraverso logiche di efficienza energetica, connettività digitale, sviluppo del terziario avanzato, dispositivi di mobilità sostenibile e welfare di nuova generazione. Anche a quest’ulteriore programma ha aderito il Comune di Mola, anche al fine di dialogare in modo efficace entro la nascente Area Metropolitana di Bari.

La presentazione del PAES sarà presieduta dal Sindaco Stefano Diperna e dall’Assessore alle Politiche Vito Carbonara, con gli interventi tecnici di Vitandrea Marzano e Anna Tamborrino della Società Consorzio UNING, selezionata dal Comune per la redazione del piano.

L’originalità dell’iniziativa si coglie nell’ampia integrazione tra i settori interessati, dai tecnici agli operatori del settore terziario, dai rappresentanti delle attività produttive a tutta la cittadinanza che potrà esprimere le proprie idee anche successivamente all’evento, sino alla mostra fotografica del 17 settembre.

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