Mostra: linguaggi a confronto a Gioia del Colle

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Gli ambienti suggestivi dell’antico Palazzo Romano, nel centro di Gioia del Colle, ospiteranno dal 10 al 25 settembre la mostra collettiva éTRA – Mostra d’Arte Contemporanea, che riunisce ben ventitré tra i più rappresentativi artisti contemporanei pugliesi.

Organizzato in concomitanza con la prima edizione dell’Étranger Film Festival e patrocinato dal Comune di Gioia del Colle, l’evento si lega profondamente alla rassegna di cortometraggi e alla sua finalità di “valorizzare la cultura della diversità, favorendo l’integrazione globale nel rispetto delle peculiarità etniche, culturali, sociali, religiose, sessuali, di genere”.

Nell’antico palazzo gioiese, messo a disposizione dall’avvocato Lucio Romano e già sede negli anni Trenta della Regia Scuola dell’Avviamento, viene esposta l’arte contemporanea in tutte le sue sfaccettature linguistiche e tecniche, in tutte le sue applicazioni visive e plastiche dalla pittura alla videoarte, dalla fotografia alla scultura, dall’acquerello alla performance.

Gli autori presenti – Natascia Abbattista, Dario Agrimi, Alessandro Capurso, Cristiano De Gaetano, Raffaele Fiorella, Angelo Galatola, Giovanni Gasparro, Michele Giangrande, Gianmaria Giannetti, Enzo Guaricci, Iginio Iurilli, Vito Maiullari, Iulia Marzulli, Jara Marzulli, Ezia Mitolo, Pierpaolo Miccolis, Irene Petrafesa, Carlo Michele Schirinzi, Jolanda Spagno, Domenico Ventura, Claudia Venuto, Nicola Vinci, oltre Pierluca Cetera, che è anche uno degli organizzatori dell’evento – si concentrano sul concetto di “diversità” che si accompagna alla creazione e alla condizione stessa di artista, da sempre outsider della società perché capace di porsi al di fuori degli schemi e delle convenzioni.

La collettiva sarà accompagnata da un ricco programma di appuntamenti didattici finalizzati al coinvolgimento dei giovani studenti. Si partirà con l’omaggio a Ricciotto Canudo, che prevede la proiezione del film La Roue di Abel Gance e gli interventi critici del professor Rocco Fazio e dell’ingegner Giandonato Disanto, pronipote del poeta e critico originario di Gioia del Colle, e a Cristiano De Gaetano, artista tarantino presente in mostra e prematuramente scomparso poco più di un anno fa, che verrà ricordato con un dibattito animato da Pierluca Cetera e Roberto Lacarbonara.

Seguiranno poi Un sufi e il suo pianoforte, incontro sulla tematica del misticismo islamico tra musica e spiritualità con Salah Addin, Roberto Re David e Lucio Romano, e la conferenza di Alessandro Capurso intitolata La Fotografia: immagini e realtà tra immediatezza, reportage e costruzione, a conclusione di due ricche settimane all’insegna dell’arte contemporanea.

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Nicola Zito
Dottore di Ricerca, collabora presso la Cattedra di Storia dell’Arte Contemporanea dell’Università degli Studi di Bari.

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