Bari – Natale e Capodanno: chi vuole occuparsene?

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Un bando per la gestione complessiva delle iniziative pubbliche per Natale e per Capodanno. Questa l’idea presentata dall’assessore alle Culture e Turismo Silvio Maselli ha illustrato alla stampa i criteri che hanno ispirato il bando di “Natale a Bari 2014” – in pubblicazione da questa mattina (disponibile a questo link) – per la messa a punto di un cartellone unico degli eventi che dal 6 dicembre al 6 gennaio prossimi interesseranno tutta la città.

Il bando, dall’importo complessivo di 200.000 euro (IVA inclusa), intende raccogliere le candidature dei soggetti organizzatori di pubblico spettacolo, singoli o raggruppati in ATI, per affidare ad un unico player la realizzazione del programma unitario degli eventi del prossimo Natale.

Termine ultimo per la presentazione delle proposte il 19 novembre 2014.

Il programma degli eventi natalizi dovrà necessariamente prevedere alcune tipologie di attività: concerti di musicisti, allievi del Conservatorio di Bari o di altre accademie musicali legalmente riconosciute, preferibilmente in vertical stage, in ensemble o solisti; spettacoli circensi, di magia e di artisti di strada (buskers) da tenersi nelle aree a forte insediamento commerciale, anche nelle periferie; speaker corner, in luoghi simbolici, che vedano coinvolti attori della scuola barese di recitazione su testi originali o riadattati che vertano sulla storia di Bari e del Sud e valorizzino le tradizioni culturali e spirituali legate alla figura di San Nicola; spettacoli di burattini, con relativo allestimento e sessioni di formazione al teatro di pupi; allestimento, in prossimità dei luoghi degli eventi, di aree benessere e coreutiche con sessioni gratuite di arti bio naturali (shiatsu, aikido, massaggi, yoga, ecc.) e di ballo contemporaneo; fornitura (allestimento e disallestimento) di un grande albero di natale da collocare al centro di piazza del Ferrarese, decorato e illuminato con luci d’artista.

È previsto dal bando che i partecipanti possano prevedere proposte aggiuntive che rispondano ad una serie di opzioni individuate:allestimento di vetrine di esercizi commerciali con opere d’arte contemporanea ovvero con opere realizzate con materiali riciclati;animazione di vetrine di esercizi commerciali con spettacoli musicali, di mimo o attoriali; proiezioni cinematografiche speciali per target individuati in piazze, vie o luoghi particolarmente frequentati; allestimento pista di pattinaggio, su ghiaccio o su altra idonea superficie, da collocare intorno a o nei pressi della fontana di Piazza Umberto I; fornitura di pianoforti verticali da posizionare in zone della città ad alta densità commerciale e flusso di visitatori, che potranno suonarvi liberamente. Ulteriori possibili proposte saranno comunque vagliate dalla commissione.

Toccherà inoltre al soggetto organizzatore anche la cura professionale della comunicazione del cartellone del “Natale a Bari 2014”, con una serie di prescrizioni, tra le quali la realizzazione dei materiali promozionali in italiano e in inglese.

“Vorrei sottolineare alcuni aspetti della visione che ci ha portato a strutturare il bando in questi termini – ha dichiarato Silvio Maselli – in primo luogo il dato politico, condiviso con il sindaco, per il quale abbiamo puntato al massimo coinvolgimento delle maestranze e degli artisti locali immaginando un progetto culturale diffuso, articolato su 30 giorni. Quindi il dato territoriale, per il quale abbiamo chiesto ai presidenti dei municipi, che qui ringrazio per la collaborazione, di indicarci le strade e le piazze dei diversi quartieri da animare con gli eventi in programma. Inoltre vorrei evidenziare l’idea di tutela degli artisti che ci ha portato a prevedere che i singoli artisti possano sottoscrivere accordi con diversi soggetti partecipanti così da consentire loro di giocare su più tavoli senza legarsi ad un unico operatore. E, poi, quella che personalmente ritengo una novità importante, quella che il soggetto aggiudicatario individui, a sua cura e spese, un ente certificatore della quantità di CO2 consumata durante lo svolgimento dell’intero cartellone di eventi, impegnandosi a piantumare a proprie spese un’adeguata quantità di alberi come forma di compensazione. Così come la scelta di allestire, nei pressi dei luoghi in cui si svolgono gli eventi, appositi spazi con contenitori per la raccolta differenziata. Tutto questo per dar vita ad un programma di eventi che renda la nostra città accogliente e piacevole per i baresi e per quanti in quei giorni passeranno da Bari”.

A giorni sarà pubblicato anche il bando per il Capodanno che, per la prima volta, non si consumerà in poche ore intorno alla mezzanotte del 31 dicembre, ma sarà “spalmato” su tre giorni, 30, 31 dicembre e 1° gennaio.

Anche in questo caso l’Amministrazione cerca un soggetto organizzatore unico, e individua alcune tipologie di eventi per la tre giorni di Capodanno, ma questa volta i luoghi deputati sono tutti nel centro città: piazza Mercantile, dove la sera del 30 dovrà svolgersi un concerto di musica elettronica di profilo internazionale e a seguire un dj set;  piazza Libertà (ex piazza Prefettura) dove si terrà un cooking show – o in alternativa un talent show – la sera del 30 e, invece, la sera del 31, il classico concerto con un nome di richiamo nazionale e, di spalla, due gruppi locali; alcune chiese della città vecchia che la sera del 31 ospiteranno musica jazz o  internazionale e infine due teatri: il Margherita e il Petruzzelli per gli eventi del 1° gennaio. All’alba dell’anno nuovo (il sole sorgerà alle 7.59) il Margherita ospiterà tre cerimonie liturgiche delle tre religioni monoteiste: cattolicesimo, ebraismo, islamismo. Per dar vita a un momento di dialogo ecumenico all’insegna della pace e della fratellanza. A seguire, sempre al Margherita, l’esibizione in acustico di un quartetto d’archi, ovvero di un ensemble musicale.

Intorno alle 11.00, al Teatro Petruzzelli, si svolgerà invece un concerto di musiche di Strauss con un duo pianistico. L’ingresso in sala, gratuito, sarà consentito a quanti porteranno con sé il telecomando, a dimostrare di non seguire il tradizionale concerto di capodanno su RAI Uno.

L’importo previsto per il bando di capodanno è pari a 120.000 euro e saranno favoriti investimenti privati sotto forma di sponsorizzazione.

“La spesa impegnata per Natale e Capodanno è pari nel complesso a 350.000 mila euro  – ha commentato l’assessore Maselli – prelevati dal fondo di riserva grazie all’avallo del sindaco. La prova del valore che questa amministrazione riconosce alla cultura come momento di formazione della persona umana e di costruzione del senso di comunità. I restanti 30.000 euro (200.000 per il natale, 120.000 per il capodanno) saranno utilizzati per un progetto che vogliamo resti una sorpresa fino all’ultimo”.

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Redazione
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