Navi da crociera a Taranto, Turco: “Grande occasione di riscatto per la comunità”

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Taranto può essere un approdo per navi da crociera, o è destinata a restare un porto commerciale ed uno scalo logistico di seconda fascia?

Ieri, intanto, puntuale alle ore 10, ha fatto il suo ingresso nel porto di Taranto, la nave da crociera Spirit della compagnia Thomson Cruises con 1300 passeggeri a bordo che per tutta la giornata hanno potuto visitare le bellezze della Città dei Due Mari

“Oggi, finalmente, una bellissima notizia. Taranto è sotto i riflettori internazionali. E non per gli atavici problemi su salute, ambiente e lavoro, ma per l’approdo delle prime navi da crociera. Oggi Taranto dimostra di essere una città viva, che vuole crescere e mettere in mostra le sue bellezze paesaggistiche e culturali. È una grande occasione di riscatto per la comunità”.

Lo dichiara il consigliere regionale de La Puglia con Emiliano, Giuseppe Turco, commentando l’arrivo a Taranto delle prime navi da crociera con 1300 passeggeri.

“Si tratta di 2.600 occhi – dice Turco – che potranno rendersi conto di come Taranto non sia solo Ilva, inquinamento e disoccupazione. La città ha tutte le carte in regola per far crescere la propria economia attraverso il turismo e la cultura. Ringrazio i tantissimi commercianti che, per l’occasione, hanno deciso di effettuare orario continuato, pur tra enormi sacrifici su turni e personale. Ringrazio anche le istituzioni per aver coinvolto gli studenti dei licei linguistici e per la macchina organizzativa su infopoint, mappe a aperture no stop di luoghi simbolo come il museo MarTa, il Castello Aragonese, la Cattedrale di San Cataldo e il museo Spartano”.

“Questo modello deve essere valido non solo per Taranto – conclude Turco – ma per tutta la nostra Puglia. Una regione che sul turismo ha fatto enormi passi da gigante semplicemente valorizzando la sua bellezza”.

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Redazione
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