Ncd e Udc, tensione pugliese sul nome di Schittulli

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Costituente popolare, in coalizione con il centrodestra o no, e poi c’è il rapporto tutto da ricostruire con Forza Italia. Mentre si avvicina il momento delle scelte e dei candidati per i prossimi appuntamenti elettorali di marzo 2015 per il rinnovo della Regione Puglia. Sale la tensione tra Ncd ed Udc. O meglio, sono gli esponenti dell’Udc irritati perchè sono stati attribuite da parte di Ncd scelte ed indicazioni che non sono state ufficializzate dall’Unione di Centro.

E puntuali arrivano le repliche, soprattutto sulla scelta del candidato. Riserva che dovrebbe essere sciolta tra due giorni, quando è in calendario la Direzione regionale.

“Gli amici pugliesi del Ncd vadano dove li porta il cuore ma non parlino a nome degli altri né tantomeno prendano decisioni anche per l’Udc. Se hanno già scelto la strada, noi faremo le nostre scelte in modo autonomo”.

È quanto afferma il presidente del Gruppo regionale Udc, Salvatore Negro (nella foto), a proposito delle dichiarazioni di alcuni esponenti pugliesi del Ncd sulla scelta del candidato presidente per le regionali di primavera. Il presidente Negro ieri ha partecipato, insieme al vice segretario regionale Filippo Barattolo, all’incontro promosso da Forza Italia per discutere di un eventuale percorso comune per la costruzione di una coalizione e l’individuazione del candidato presidente.

“Ancora una volta, contrariamente ai nostri sforzi, il Ncd pugliese dimostra di non credere nel percorso della Costituente popolare”, sottolinea il capogruppo Udc.

“Come già successo per le provinciali, c’è di nuovo una fuga in avanti nella scelta della coalizione e del candidato presidente. Se non c’è una volontà di camminare insieme ce ne faremo una ragione. Se invece hanno intenzione di costruire un percorso comune, sappiano che le scelte vanno condivise preventivamente. Non abbiamo nulla in contrario al candidato presidente Schittulli, persona rispettabilissima, ma non possiamo condividerne la scelta perché non è stato condiviso il percorso”.

“Dal canto nostro restiamo aperti al dialogo per la costruzione di un nuovo soggetto politico che veda coinvolti, oltre al Ncd, anche gli amici di Scelta Civica e dei Popolari per l’Italia. Ma non saremo subalterni a nessuno, avendo già dimostrato in altre occasioni, comprese le ultime elezioni provinciali, il nostro radicamento in Puglia ed il nostro consenso che rimane considerevole. Se l’Udc sceglierà di sedere su qualche tavolo lo decideremo in proprio, senza traghettatori che ci possano sostituire. Come già preannunciato ieri al tavolo di Forza Italia al quale abbiamo partecipato – conclude il presidente Negro – sulle alleanze e sul candidato presidente alla Regione Puglia il partito si riserva una decisione che sarà presa venerdì prossimo nel corso della Direzione regionale dell’Udc”.

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