Omaggio a Francesco Biancofiore, padre della paletnologia pugliese

0
scavi stratigrafici

Ricorre oggi il trentennale della scomparsa di Francesco Biancofiore; illustre archeologo e studioso di Civiltà Preclassiche, originario di Torre a Mare, è stato docente di Paletnologia all’Università degli Studi Bari e successivamente all’Università di Roma II “Tor Vergata”.

Tra i “grandi della paletnologia” italiana, ha contribuito in maniera decisiva all’attivazione, nell’ateneo barese, di una cattedra legata a questa specifica disciplina e dell’Istituto di Civiltà Preclassiche, istituzione scientifica che successivamente si rivelerà fondamentale per gli studi sulla preistoria in Puglia.

Studioso attento e rigoroso, ha condotto numerose campagne archeologiche in Puglia e non solo, portando la sua esperienza anche fuori dai confini nazionali, in Grecia, in Spagna, a Cipro. Da sempre legato alle proprie origini e alla propria storia, nella “sua” Torre a Mare ha portato avanti uno studio sistematico sugli insediamenti preistorici presenti sulla costa pelosina, scoprendo un cospicuo numero di siti in località come Punta La Penna, Cala Scizzo, Cala Colombo e Scamuso.

Attraverso un approccio interdisciplinare, il Professor Biancofiore riuscì a coinvolgere nelle sue ricerche esperti provenienti da altri ambiti, soprattutto nel ramo delle discipline naturalistiche: Biologia, Paleobotanica, Palinologia, Geologia, Geofisica, Geopedologia. Partendo da una visione unitaria della storia, riuscì a costruirsi una personale concezione legata allo studio della preistoria, pubblicando una serie di contributi di alto livello scientifico; tra i tanti volumi realizzati vanno citati Civiltà micenea nell’Italia meridionale, del 1967, I sepolcri a tumulo nelle origini della Civiltà iapigia, del 1973, L’età del Bronzo nella Puglia centro-settentrionale, del 1979, e Contributi alla conoscenza delle relazioni paleo storiche tra l’Italia sud-orientale e i Paesi balcanici occidentali, del 1990, che rappresentano delle autentiche pietre miliari nella storia della Paletnologia pugliese, nazionale e internazionale.

Condividi
Isabella Battista
Classe 1985, vive e lavora a Bari. Laureata in Storia dell’Arte all’Università degli Studi di Bari, è giornalista pubblicista dal 2013. Con una forte propensione alla didattica museale e artistica, ha collaborato con diverse istituzioni con progetti per sensibilizzare il pubblico più giovane nei confronti dell’Arte contemporanea e far partecipare attivamente gli studenti alla comprensione delle più moderne tecniche artistiche. Collabora con le redazioni di Puglia In, Telebari e Artribune, mentre nel 2013 è stata coordinatrice della prima edizione della Project Room della Fondazione Museo Pino Pascali di Polignano a mare. Ama l’arte in tutte le sue forme, in particolare la fotografia e il linguaggio visivo contemporaneo a cui si sta appassionando anche praticamente e appena ha l’occasione di partire, va alla ricerca di nuove realtà, esplorandole sia dal punto di vista della tradizione culturale che folkloristica. isabella.batt@gmail.com

Nessun commento

Commenta l'articolo