Omicidio Labriola: Poliseno ora vuole parlare

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Fino ad oggi non c’è mai stata occasione di parlare durante il processo. Prima il rifiuto di rispondere alle domande, e dopo la necessità di avere un riscontro alla propria capacità mentale.

Ora che è stato stabilito che l’autore dellì’omicidio di Paola Labriola è in grado di intendere e di volere ora come nel giorno dell’omicidio, Vincenzo Poliseno si sottoporrà per la prima volta alle domande di accusa e difesa: nel processo con rito abbreviato in cui è imputato per l’omicidio della psichiatra barese Paola Labriola, uccisa il 4 settembre 2013 mentre era al lavoro nel Centro di salute Mentale di via Tenente Casale a Bari, l’uomo ha chiesto di parlare.

Nel corso delle indagini e del processo non si è mai sottoposto ad interrogatorio. Il giudice, ritenendo importante ascoltare l’accusato, e dovendo concedere alle parti il tempo per prepararsi all’interrogatorio, ha rinviato all’udienza del prossimo 26 novembre per l’esame dell’imputato.

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Redazione
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