Orecchiette alle cime di rapa

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Orecchiette alle cime di rapa

Alcuni piatti, nel corso del tempo, sono diventati sinonimo di Puglia e spesso, quando ci si trova ad elencare una serie di pietanze tipiche regionali, il primo posto lo occupa il primo per eccellenza, le orecchiette alle cime di rapa. Questo piatto della tradizione contadina, è un primo semplice ma con un gusto unico che nasce dall’unione di sapori decisi: l’ amarognolo che contraddistingue le cime di rapa, la sapidità delle acciughe e il gusto piccante del peperoncino.

Ma come si prepara questo piatto?

 

Ingredienti:

350 gr di orecchiette secche artigianali oppure 500 gr di orecchiette fresche

1 kg di cime di rapa

Uno spicchio d’aglio

8 filetti di Acciughe sott’olio

Peperoncino in polvere q.b.

Olio di oliva extravergine q.b.

Sale q.b.

 

Procedimento:

Ponete sul fuoco una pentola capiente con abbondante acqua salata, quando l’acqua inizierà a bollire unite le foglie che richiedono una cottura più lunga, e le orecchiette dopo circa 5 minuti. Le orecchiette dovranno cuocere insieme alle foglie per circa 10 minuti, poichè le verdure devono risultare croccanti e le orecchiette al dente. Nel frattempo preparate il soffritto: ponete sul fuoco una padella ampia, che dovrà poi contenere anche le orecchiette da mantecare, versate un giro di olio e lasciatelo scaldare unendo l’aglio tritato. Lasciate dorare, spegnete il fuoco e aggiungete le acciughe sott’olio in modo che si sciolgano. Una volta cotte le orecchiette, scolate bene, avendo cura di conservare l’acqua di cottura che potrà servire per la mantecatura finale e versatele direttamente nella padella con il soffritto. Mantecate a fuoco vivace per un paio di minuti e mescolate bene per insaporire le orecchiette, se vi sembrano un po’ asciutte aggiungete un mestolo di acqua, spegnete il fuoco e unite il peperoncino a piacere.

Buon appetito!

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Isabella Battista
Classe 1985, vive e lavora a Bari. Laureata in Storia dell’Arte all’Università degli Studi di Bari, è giornalista pubblicista dal 2013. Con una forte propensione alla didattica museale e artistica, ha collaborato con diverse istituzioni con progetti per sensibilizzare il pubblico più giovane nei confronti dell’Arte contemporanea e far partecipare attivamente gli studenti alla comprensione delle più moderne tecniche artistiche. Collabora con le redazioni di Puglia In, Telebari e Artribune, mentre nel 2013 è stata coordinatrice della prima edizione della Project Room della Fondazione Museo Pino Pascali di Polignano a mare. Ama l’arte in tutte le sue forme, in particolare la fotografia e il linguaggio visivo contemporaneo a cui si sta appassionando anche praticamente e appena ha l’occasione di partire, va alla ricerca di nuove realtà, esplorandole sia dal punto di vista della tradizione culturale che folkloristica. isabella.batt@gmail.com

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