Osmanovsky: “Ero l’idolo di Zlatan Ibrahimovic” [Video]

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I tifosi del(la) Bari ricorderanno i suoi “ricami”, serpentine ubriacanti che mandavano nel pallone le difese avversarie. Nel Bari di Eugenio Fascetti, la rapidità di Yksel Osmanovski era il giusto “complemento d’attacco” del sudafricano Philemon Masinga. Lo svedese di origine macedone ha lasciato bei ricordi a Bari, dove ha realizzato 14 reti in 85 partite prima di trasferirsi a Torino, sponda granata.

Non abbiamo la possibilità di conoscere quante magliette di Osmanovsky siano state vendute a Bari quando lo svedese calcava il palcoscenico del San Nicola. Sappiamo però che ai tempi del Malmo, la squadra di calcio svedese dove Yksel ha esordito nel calcio che conta, fra i ragazzini che sognavano di diventare calciatore c’era un lungagnone che sarebbe presto diventato un attaccante di rilievo internazionale: Zlatan Ibrahimovic.

“Una volta ero io il suo idolo, perché quando era giovane mi vedeva giocare nel Malmo – ha raccontato l’ex giocatore del Bari ai microfoni di SkySport – Oggi è un genio del calcio, può fare quello che vuole con la palla. Ha una grande voglia di vincere”. Nel video sottostante, i goal di Osmanovsky con la maglia dei galletti, tra cui spicca il cucchiaio rifilato al Milan a San Siro nella prima stagione in Italia.

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Laureato in Scienze della comunicazione, vive una condizione mentale-lavorativa a suo dire schizofrenica: cerca con insistenza di unire in un’unica professionalità il suo amore per il web e la scrittura. Ama la Puglia e per questo, nonostante le difficoltà ha deciso di restare qui.

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