Ospedale di Casarano: una giornata di manifestazioni contro il declassamento

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Proseguono le manifestazioni di proteste contro il declassamento dell’Ospedale di Casarano. Quella di oggi è stata una giornata lunga e complicata per il nosocomio salentino. Striscioni esposti al quinto piano ed un partecipato  sit in di protesta davanti all’ingresso principale del “Ferrari“.

Il piano di riordino ospedaliero messo in campo da Michele Emiliano, infatti, vuole l’ospedale di Casarano declassato a livello base, con lo spostamento di reparti come quello di Pediatria e di Ostetricia a Lecce e Gallipoli.

E mentre il Tarha dato ragione con una sospensiva alla Asl di Lecce, che si è opposta all’ordinanza del sindaco Gianni Stefano che ordinava la riapertura del reparto di Pediatria, i cittadini tornano a far sentire la propria voce.

Ed il presidio continuerà con una staffetta che intende presidiare il reparto di Pediatria senza soluzione di continuità.

Intanto ieri numerosi esponenti politici hanno partecipato alla manifestazione, alzando la polemica politica verso le politiche sanitarie messe in campo dalla Giunta Regionale di Michele Emiliano.

Tanti i consiglieri regionali e i politici salentini presenti. Antonio Gabellone, Erio Congedo, Cosimo Borraccino, Andrea Caroppo, Luigi Manca, Ernesto Abaterusso, Salvatore Capone, Federico Massa, Francesco Bruni, Rocco Palese, Roberto Marti.

Tutti i politici hanno sottoscritto su un documento indirizzato al Prefetto di Lecce Claudio Palomba, con la richiesta di convocazione di un tavolo alla presenza di Asl/Le e Regione Puglia e con l’appello a mantenere gli organici fino alla decisione definitiva del Tar, prevista per il prossimo 15 novembre, come lo stesso Tar ha disposto.

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