A Ostuni una giornata di studi sulla dieta mediterranea

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la dieta mediterranea

Nonostante le moderne e innovative tecniche di nutrizione, la dieta mediterranea non è mai sparita dai piani alimentari del nostro territorio e oggi, in un mondo saturo di showcooking, cake design e ricerca ossessiva del piatto più “in” e più ricercato del mondo, ritrovare gli antichi sapori attraverso questa parola chiave, diventa una nuova tendenza tutta da seguire.

Valorizzare la dieta mediterranea, però, non significa propinare i cosiddetti “piatti della nonna” tali e quali a come venivano realizzati in origine, bensì avvalersi della metodologia innovativa, attraverso cui si può raggiungere un bene fruibile per tutta la collettività.

Su queste interessanti basi, si articola lo studio di Leadermed, un progetto di cooperazione transnazionale per la tutela e la valorizzazione delle culture locali sulla dieta mediterranea, che consta di un partenariato ben 16 di Gruppi di Azione Locale pugliesi e 6 partner dell’area del Mediterraneo (Giordania, Turchia, Libano, Grecia, Albania, Egitto) che verrà presentato giovedì 11 settembre a Ostuni.

A partire dalle 10, nella sala convegni dell’Hotel Sarago di Ostuni, è prevista la presentazione del progetto e dello studio condotto sulla valorizzazione della Dieta Mediterranea, attuato dal Gal Meridaunia e condotto da un variegato gruppo di lavoro di Confagricoltura Ricerche e Consulenza, coordinato da Olga Buono, esperta di sviluppo locale e facilitatrice del dialogo interistituzionale e composto da un architetto, un nutrizionista, un economista, un agronomo e da un cuoco.

Come racconta Olga Buono, per valorizzare al meglio la dieta mediterranea, è necessario esplorare i territori, raccontando la storia del cibo e realizzare un vero e proprio passaggio di conservazione dall’elemento di tradizionalità, all’alimento inserito nella dieta mediterranea. Con l’aiuto di un nostro cuoco e di un nutrizionista, abbiamo ripreso quei piatti tipici della zona di Casalnuovo Monterotaro, Castelluccio Valmaggiore e Biccari e li abbiamo alleggeriti, per renderli fruibili a tutti.

L’esperienza di Leadermed è raccolta tutta sul portale internet, realizzato appositamente per connettere la Regione con il resto del mondo, da cui è scaturito un geoportale sponsorizzato attraverso i canali dei social network, da Facebook a Flick, fino a un canale monotematico su Youtube, dove sono caricati i video che raccontano l’esperienza della dieta mediterranea non solo dei Monti Dauni, ma della Puglia intera.

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Isabella Battista
Classe 1985, vive e lavora a Bari. Laureata in Storia dell’Arte all’Università degli Studi di Bari, è giornalista pubblicista dal 2013. Con una forte propensione alla didattica museale e artistica, ha collaborato con diverse istituzioni con progetti per sensibilizzare il pubblico più giovane nei confronti dell’Arte contemporanea e far partecipare attivamente gli studenti alla comprensione delle più moderne tecniche artistiche. Collabora con le redazioni di Puglia In, Telebari e Artribune, mentre nel 2013 è stata coordinatrice della prima edizione della Project Room della Fondazione Museo Pino Pascali di Polignano a mare. Ama l’arte in tutte le sue forme, in particolare la fotografia e il linguaggio visivo contemporaneo a cui si sta appassionando anche praticamente e appena ha l’occasione di partire, va alla ricerca di nuove realtà, esplorandole sia dal punto di vista della tradizione culturale che folkloristica. isabella.batt@gmail.com

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