Pallamano donne: l’Indeco Conversano attende l’Ariosto Ferrara

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Grande concentrazione e sguardo fisso verso l’obiettivo. Così l’Indeco Conversano si appresta ad ospitare questo pomeriggio alle ore 18.30 presso il Pala San Giacomo, l’Ariosto Ferrara nella terza giornata del massimo torneo di pallamano femminile.

Le ragazze di Suada Sejmenovic vanno a caccia di conferme importanti al cospetto di una formazione che, nelle prime due giornate, ha già affrontato Cassano Magnago e Teramo, leader del campionato, perdendo entrambi i confronti, ma dimostrandosi squadra temibile. Elena Barani e compagne, in particolare, dovranno fare attenzione alla bulgara Neli Dobreva, autrice di ben ventiquattro reti in questo avvio di stagione ed è proprio il pivot della nazionale a mettere in guardia l’ambiente rossoblu: “Il Ferrara è una neopromossa composta da molte giocatrici di grande caratura, tra cui il portiere Gambera che ha militato nelle file conversanesi. – spiega la numero 4 dell’Indeco – Non abbiamo avuto modo di vederle in azione, ma credo che ci aspetterà una gara ostica in cui le ferraresi venderanno cara la pelle. Il fatto di giocare in casa sarà uno sprone per cercar di offrire al nostro numeroso pubblico una brillante prestazione. In ogni caso, il nostro obiettivo rimane quello di migliorare partita dopo partita, passo dopo passo verso la massima intensità agonistica e tattica”.

L’Indeco in questo inizio di stagione è passata in poco tempo dal trionfo in Supercoppa al tonfo quasi inatteso di Teramo, fino al successo di sabato scorso con Dossobuono.

Un avvio che la Barani giudica così: “Personalmente il match di Supercoppa e la gara di Teramo le definirei rispettivamente come una vittoria ed una sconfitta: né esaltazione, né disperazione, semplicemente due partite di pallamano. In Supercoppa siamo state brave a imporre il nostro gioco sin dall’inizio anche se credo che il Salerno abbia ampi margini di crescita, mentre in terra abruzzese abbiamo subito le azioni veloci e manovrate delle padrone di casa senza riuscire a trovare il bandolo della matassa. Il campionato, però, è appena iniziato e solo col tempo potremo valutare quale sia la vera entità delle forze in gioco. Non ci resta che lavorare quotidianamente per oliare i nostri meccanismi tattici e trovare l’assetto ideale. Non so dove arriveremo a fine stagione, ma spero il più in alto possibile, del resto credo che a tutti piaccia vincere”.

Per lei che di fatto è un’icona della pallamano femminile italiana, far parte dello staff tecnico del settore giovanile conversanese e lavorare quotidianamente con le tante giovani rossoblu è anche un aspetto molto gratificante: “Sono lusingata dal termine icona – prosegue Elena Barani (nella foto) – Mi considero piuttosto un’atleta che calca i campi di pallamano da qualche decennio. Le giovani dell’Amatori, le nostre piccole grandi conversanesi d.o.c., si allenano ogni giorno con sacrificio, impegno e costanza. I loro progressi sono sotto gli occhi di tutti e ogni volta che sono state chiamate in causa hanno dimostrato il loro valore, confrontandosi senza timore contro avversarie più esperte. Hanno ancora tanta strada da percorrere e sono sicura che si toglieranno tante soddisfazioni.  Mi riferisco non solo alle nostre Under 18, ma anche al nutrito gruppo di Under 14 che si sta sempre più appassionando alla pallamano”.

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Redazione
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