A Palo del Colle la prima rievocazione storica del meridione dalle origini all’unità d’Italia

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Ad un giorno dal debutto, domani 19 settembre 2014, ore 20,00, presso il sagrato della Chiesa di San Domenico a Palo del Colle (Ba), in occasione della festa patronale, il S.S. Crocifisso, la nostra redazione intervista il presidente dell’associazione culturale “Historia Apuliae” che, con entusiasmo, preannuncia che “sarà rievocata per la prima volta la storia del meridione, con l’inedita animazione dei periodi più salienti tradotti simultaneamente in inglese: l’arrivo dei romani, la conquista del regno normanno, episodi di famose battaglie tra antagoniste città locali, il brigantaggio e la vittoria garibaldina sui Borboni con l’unificazione d’Italia”.

Dottor Giovanni Stallone, oltre ad essere il Presidente dell’Associazione Culturale, lei è anche l’ideatore e il regista della prima rievocazione storica del meridione, dalle origini all’unità d’Italia. Quando è nata la sua passione per le rappresentazioni storiche? 

“La mia grande passione per la storia, e in particolare per le rappresentazioni storiche, nasce dalle numerose visite all’estero, per questioni lavorative, nei siti caratteristici delle località e di come vengono curati e apprezzati i monumenti storici, di fatto minori rispetto alle nostre bellezze italiane, ma valorizzati a dovere”.

Per questo motivo ha deciso di fondare l’Associazione Culturale di cui è attualmente presidente?

“Sì, anche se in realtà l’Associazione Culturale Historia Apuliae è nata nel 2008, con forte entusiasmo dei suoi componenti, appassionati di storia ed esperti in lingua straniera, in occasione dell’originale ideazione delle visite animate nel Castello Normanno Svevo di Sannicandro di Bari, con personaggi oranti lingue d’epoca: normanno, latino e volgo. Il fiore all’occhiello dell’Associazione è stata la partecipazione, con costumi, armi e materiali fedelmente riprodotti, allo spettacolare Docufiction storico del Castello (qui di seguito nel video ndr)”.

Qual è la caratteristica principale delle vostre rappresentazioni?

“L’associazione utilizza da sempre la “Living History”, cioè l’animazione in lingua e con abiti d’epoca quale strumento didattico di trasmissione della storia, rendendola ancor più poetica e affascinante, coinvolgendo il pubblico con l’intento di avvicinare le nuove generazioni alle inestimabili attrazioni culturali del nostro Paese, alla storia locale e alle lingue straniere”.

Quanto alle lingue straniere, domani la rappresentazione sarà tradotta simultaneamente in inglese. Per quale motivo?

“Nelle precedenti edizioni della festa patronale di Palo del Colle, i siti storici del comune sono stati visitati da migliaia di amici e giovani familiari di nostri compaesani che oramai vivono in altri Paesi dell’U.E. e che non conoscono l’italiano o le lingue d’epoca. Per di più, dal 2012 il Comune di Palo del Colle ha sugellato con un gemellaggio ufficiale il rapporto di amicizia che lo legava da tempo al comune tedesco di Biebesheim, da cui arriva ogni anno, in occasione della festa patronale, una numerosa rappresentanza.

In passato quali rappresentazioni storiche avete realizzato?

“Tra le rappresentazioni più applaudite, Historia Apuliae ha realizzato in diversi comuni pugliesi il presepe vivente, unico animato in latino ed ebraico, e il 150° Anniversario dell’unità d’Italia, quest’ultimo in presenza di numerose scolaresche”.

Cosa si aspetta dalla giornata di domani?

“Il mio auspicio è che vi sia una consistente partecipazione del pubblico presente alla festa, che potrà viaggiare indietro nel tempo alla scoperta (o per alcuni alla riscoperta) delle proprie origini”.

Alla rappresentazione saranno presenti il Sindaco del comune di Palo del Colle, Domenico Conte, con l’intera giunta e il sindaco del gemellato comune tedesco di Biebesheim, accompagnato da un gruppo di concittadini, a cui verrà consegnato lo scudino araldico di Palo del Colle raffigurante il dio Ercole.

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Redazione
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