Paparesta: “il progetto non si tocca e Devis Mangia non è in discussione”

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Con una lettera rivolta a tifosi e giornalisti, Gianluca Paparesta risponde picche al crescente malcontento attorno al suo Bari. Nessun rischio quindi per l’allenatore Devis Mangia, anzi pieno supporto della dirigenza. La squadra in serie B balbetta ed è ancora lontana da una propria identità di gioco, e lo stesso presidente riconosce che “come tutti mi sarei aspettato, un inizio diverso”. Però Mangia “ha spalle larghe per sopportare questo peso – si legge nella nota del presidente –  Ho invitato il mister a non mollare il suo progetto e a non modificare la sua visione”.

Il presidente fa appello all’intero ambiente affinché si affievoliscano tensioni e malumori che hanno caratterizzato questo avvio di campionato, culminati con i fischi al termine della partita casalinga contro il Modena: “stento a credere che dopo solo 7 giornate si possa creare un tale clima di tensione, impazienza e insofferenza intorno ad una squadra rifondata. Chi sa di calcio, chi conosce la Serie B sa che siamo solo all’inizio e molte sorprese il campionato ancora riserverà. Basta un’occhiata alla classifica per rendersi conto di quanto sia corta”.

Colpa di una piazza, secondo Paparesta, ancora poco abituata a pensare in grande, come la nuova dirigenza sembra invece propensa a fare. “Il nostro lavoro riguarda sì la prima squadra, ma parte da una riorganizzazione degli uffici, dei settori e dei servizi per allinearci a standard senza i quali non si può avere successo nel calcio dei nostri tempi. E se dobbiamo guardare al futuro dobbiamo organizzare il presente. Dietro la prima squadra c’è un lavoro profondo da fare che ci ripagherà degli sforzi negli anni a venire.”

 

 

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Laureato in Scienze della comunicazione, vive una condizione mentale-lavorativa a suo dire schizofrenica: cerca con insistenza di unire in un’unica professionalità il suo amore per il web e la scrittura. Ama la Puglia e per questo, nonostante le difficoltà ha deciso di restare qui.

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