Pasquale Delle Foglie si presenta al pubblico con il suo ‘Tempo Imperfetto’

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Il suo album è la summa di tredici anni di sperimentazioni sonore, di sviluppo del concetto di cantautorato e di maturità compositiva. Pasquale Delle Foglie, al secolo Pasquale Giura e affermata realtà della musica barese, ha presentato all’appena trascorso Medimex di Bari il suo primo album ufficiale, Tempo Imperfetto. L’album, prodotto dall’etichetta della Otium Records e registrato negli studi della One Way Ticket, è stato realizzato con la collaborazione della sua Band formata da Roberto Ritrovato alla chitarra, Gese Marsico alla batteria, Pierpaolo Brescia alle tastiere ed Emanuele Manzo al basso.

Nel disco dieci brani il cui grande filo conduttore è il concetto del tempo inteso come meteorologico, cronologico e narrativo. Il tempo meteorologico (Numeri Immaginari e Il Mio Mestiere), metafora dei sentimenti, lo specchio dell’animo umano; il tempo cronologico (Click, Femme Fatale e Canzone Cosmica), l’incedere delle lancette dell’orologio, i momenti che lasci dietro di te sentendo che qualcosa sta sfuggendo. Da notare che i brani dell’album sono disposti in ordine cronologico. La prima canzone, infatti, è stata scritta a 18 anni, l’ultima a 32. Questi primi due concetti riassunti nella traccia di “Cattivo Tempo”: il tempo passa e il cattivo tempo non vuole passare. Ma infine il tempo narrativo (La finestra di Sara e Olio su Tela) legato a quello grammaticale, il tempo del testo scritto all’imperfetto, il tempo grammaticale dei racconti.

“Le dieci tracce dell’album sono una summa del mio percorso artistico durato più di una decade. C’è quindi tutto un mio percorso culturale e professionale”. Così Pasquale sulla sua creatura, fatta di generi musicali differenti, dal pop al rock, dal cantautorato al folk: “Questo si sente. Infatti l’album è un po’ discontinuo nei generi musicali ma mi piace anche per questo. Nel disco suonano più di dodici musicisti che sono riusciti a capire il senso che volevo dare ad ogni brano, forse più di quanto potessi fare io stesso. L’ho presentato anche al medimex dove ho trovato un bel pubblico, attento e partecipativo. Ora ho in testa un secondo album ma vediamo, ci sto lavorando e aspetto il momento giusto”

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