Pazza idea: un centrodestra unito!

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Forza Italia, Nuovo centro destra, Fratelli d’Italia, Lega Nord, Udc, in un’intervista ad “Affaritialiani.it” lo dice chiaro il consigliere politico del Cavaliere, Giovanni Toti, debbono andare uniti.

Uniti certo, ma da cosa? Unione d’intenti non ce n’è, visto che uno propugna l’esatto opposto dell’altro. Unione di leadership, nemmanco, visto che ogni partito ha il suo “personaggio forte”, poi certo, è da vedere. Unione di immagine? Spergiurano odio l’uno nei confronti dell’altro ad ogni piè sospinto.

Ovviamente in questa operazione di coerenza e contenuti politici, non c’è davvero nulla. Se non la speranza algebrica di racimolare un risultato degno di sfidare le sinistre alle impellenti Regionali e poi, all’uopo, politiche nazionali.

La politica è tra le scienze più inesatte a questo mondo, ed è vero che siamo stati abituati alle “convivenze impossibili”, però davvero, che si vada tutti insieme in queste condizioni, mi pare ingloriosamente una strada lastricata senonché, rischierà di sgretolare anche quei partiti in ottima crescita (Lega) e discreta crescita (Fdi).

Matteo Salvini ad esempio, sarebbe suicida nel correre assieme ai fautori di Mare Nostrum, che avversa con rabbia, tenacia, ferocia e per cui a Milano terrà perfino una Manifestazione il 18 ottobre.

Continua a crederci, a sperarci, Silvio Berlusconi. Oramai ha ammainato ogni bandiera, e in maniera cinica e disinvolta cerca solo una soluzione per reggere sui numeri. In fondo, l’asse Pd– Fi è così marmoreo che riparlare di “compromesso storico” e intesa di democrazia cristiana  memoria, non è un tabù.

Il partito unico ha fallito, figuratevi l’ammucchiata unica dove i punti che dividono superano di gran lunga, quelli che uniscono. No, non è possibile ripartire così.

La federazione delle anime avverse alla sinistra, dovrà passare da una gestazione federativa ove programmi, leadership, ed intese, nascano spontaneamente e di riflesso alla conclusione dei lavori.  Altrimenti, la “Casa della libertà” rimarrà senza fondamenta e per crollare, ci vorrà davvero poco.

di Andrea Lorusso
twitter @andrewlorusso

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