Piccoli gioielli crescono: Castrovilli convocato nell’Under 18

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Un pizzico di Murgia scenderà in campo martedì 18 novembre a Firenze per l’amichevole della nazionale Under 18 contro i pari grado della Croazia. Le prestazioni di Gaetano Castrovilli (non c’è alcun grado di parentela con il sottoscritto n.d.r.), talento della primavera del Bari protagonista di un gran avvio di stagione, hanno convinto il tecnico federale Paolo Vanoli, che ha deciso convocarlo per la prima volta negli azzurrini. In passato aveva già partecipato ad uno stage.

Trequartista col canonico numero 10 sulle spalle, racconta di ispirarsi a Ricardo Kakà: rapido, fulmineo, imprendibile palla al piede. “Sono emozionato per questa convocazione in maglia azzurra – racconta Gaetano – Mi avvicino ad una realtà vista tante volte in Tv”. Lui, giovanissimo, nato a Canosa di Puglia il 17 febbraio 1997 e minervinese doc, potrebbe essere il nuovo Antonio Cassano prodotto dal florido vivaio biancorosso. Chissà, magari meno scavezzacollo e più ligio ai doveri a cui anche un fenomeno deve sottoporsi.

Intanto ha raggiunto la panchina della prima squadra, nella recente sconfitta interna contro la Ternana (nella foto di Giuseppe Corcelli è l’ultimo a destra, n.d.r.), e chissà, pregusta già la sgambata d’allenamento prevista prima del match dell’under 18 contro gli azzurri di Antonio Conte. Bari, gli azzurri ed un sogno: “Diventare al più presto un giocatore professionista e chissà, un giorno, giocare per il real Madrid. Sarà difficile ma ci proverò fino in fondo”.

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Laureato in Scienze della comunicazione, vive una condizione mentale-lavorativa a suo dire schizofrenica: cerca con insistenza di unire in un’unica professionalità il suo amore per il web e la scrittura. Ama la Puglia e per questo, nonostante le difficoltà ha deciso di restare qui.

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