Pink Bari-Cuneo 2-1. Ci pensa super Anaclerio

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E sono due. Le splendide realizzazioni di Carmela Anaclerio, al 20′ e al 49′ – davvero pregevole la seconda marcatura – abbattono il fortino del Cuneo e portano la Pink Bari a quota 6 punti, in zona play out. Partita dai due volti: sino al 75′  rare occasioni da rete e Pink assoluta padrona del campo; ultimo quarto d’ora pirotecnico, con il gol della piemontese Francesca Papaleo che riapre il match al 77′  e condanna i tifosi della Pink ad un altro finale di gara al cardiopalma.

La cronaca. Pink con la difesa rivoluzionata a causa delle assenze di Ilaria Trotta per infortunio e Ines Spelic, squalificata per un turno dopo l’espulsione di Brescia. Isabella Cardone sposta Doriana De Palo al centro della retroguardia e schiera sulla sinistra la slovena Kaja Jerina, sinora utilizzata in attacco.

Dopo una prima, timida conclusione delle piemontesi con la Sodini al 2′, la partita si addormenta: il Cuneo giochicchia a centrocampo e la Pink non riesce a scardinare la retroguardia ospite. Al 20′ l’episodio che sblocca la partita: Marina Rogazione ruba un pallone sul fronte destro dell’attacco biancorosso e costringe al fallo la Rosso. La perfetta punizione di Lucia Ceci trova la testa di Carmela Anaclerio, che indirizza la sfera sul secondo palo e beffa l’estremo difensore piemontese. Il Cuneo non reagisce e per poco una bella azione condotta da Strisciuglio e Ceci non manda in rete Marina Rogazione, anticipata dal portiere ospite in uscita. Sul finire del primo tempo, un pallone vagante nell’area di rigore della Pink mette in affanno la difesa barese, ma le attaccanti del Cuneo non sanno approfittare.

Che goal “da spiaggia”. Secondo tempo che si apre con il raddoppio della Pink. Calcio di punizione della De Palo da centrocampo, corta respinta delle centrali del Cuneo e Carmela Anaclerio trova l’eurogoal con una conclusione in acrobazia, figlia della sua passione per il beach soccer. Sul 2-0 la vittoria delle Pink sembra ormai in cassaforte, con il Cuneo che non riesce mai ad impensierire la coppia centrale difensiva barese. La De Palo trova addirittura l’occasione per siglare la terza rete al 60′: il suo colpo di testa su cross dalla sinistra di Giulia Olivieri sfiora il palo alla destra della Asteggiano. Intanto, la Strisciuglio subisce un duro colpo ed è costretta ad uscire in barella, sostituita da Rossana Pinto.

Fuochi d’artificio finali. La partita si riaccende improvvisamente al 77′: lancio lungo dalla retroguardia piemontese, Francesca Papaleo brucia le centrali della Pink e batte la Di Bari in uscita. Da questo momento accade di tutto. Il Cuneo sfiora due volte il pareggio con la Errico e soprattutto con la Sodini, che al 79′ vede stamparsi sul palo la sua conclusione su calcio di punizione. La Pink trova in extremis le misure e prima un fuorigioco inesistente ferma Lucia Ceci a tu per tu con il portiere, imbeccata con precisione da un lancio della Pinto all’86’, quindi all’88’  Giulia Olivieri non trova il guizzo vincente dopo un gran contropiede. In mezzo, l’ultima conclusione della Papaleo, che al minuto 87 per poco non beffa la Di Bari, la Pink e la tribuna dell’Antonucci con una conclusione a giro che sfiora l’incrocio dei pali.

La statistica. Seconda vittoria casalinga consecutiva per la Pink Bari, che negli scontri diretti contro le avversarie impegnate nella lotta per non retrocedere – Pordenone e Cuneo – ha totalizzato 6 punti su 6. Il pubblico dell’Antonucci dà alle ragazze di Isabella Cardone quella spinta in più per credere in una salvezza davvero non impossibile.

Pink Bari – Cuneo 2-1

Pink Bari: Di Bari, De Palo, Novellino, Anaclerio, Maffei, Jerina, Akherraze, Strisciuglio (59′ Pinto), Olivieri, Ceci, Rogazione (70′ Paolillo).  A disp. Laforgia, Cangiano. All. Cardone
Cuneo: Asteggiano, Liprandi, Rosso (76′ Cobelli), Magnarini, Armitano, Franco, Pittavino, Errico, Papaleo, Sodini, Tudisco. A disp. Ozimo, Belfanti, Cerato, Pesce. All. Petruzzelli
Marcature: 20′ Anaclerio, 49′ Anaclerio, 77′ Papaleo
Ammoniti: Cerato
Arbitro: Roca di Foggia
Calci d’angolo: 3-2 per il Cuneo

 

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Laureato in Scienze della comunicazione, vive una condizione mentale-lavorativa a suo dire schizofrenica: cerca con insistenza di unire in un’unica professionalità il suo amore per il web e la scrittura. Ama la Puglia e per questo, nonostante le difficoltà ha deciso di restare qui.

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