Pink Bari-Firenze 1-2: inferno e purgatorio, aspettando il paradiso

0

Piccoli, timidi progressi della Pink Bari al cospetto del Firenze, una delle squadre favorite alla vittoria finale. Le ragazze di mister Cardone bagnano l’esordio casalingo in serie A all’Antonucci di Bitetto con una prestazione in cui cuore e grinta non sono mancati, ma non bastano. “Al momento difettiamo in consapevolezza nei nostri mezzi – dichiara a caldo l’allenatore – Siamo convinte della forza delle avversarie ma non del nostro gioco”.

L’inferno. Che le Pink scendano in campo con l’ansia da prestazione a farle da cattiva consigliera lo si evince dal secondo inizio “da incubo” in due giornate di campionato. Pronti, via e il Firenze passa. Dormita collettiva della difesa biancorossa, si inserisce Isotta Nocchi che da pochi passi supera Giuseppina “Peppa” Di Bari. Siamo solo al secondo minuto.

L’assedio delle viola continua. Le baresi hanno letteralmente difficoltà a superare la propria metà campo. Dopo un’altra occasionissima sciupata dalle attaccanti toscane, arriva la più classica delle “frittate”: attacco delle viola rintuzzato a fatica, le centrali della Pink vanno in tilt e la Di Bari, su tocco della sua compagna, afferra la palla con le mani. Punizione a due in area da distanza ravvicinata, quasi impossibile sbagliare per la Vicchiariello, inevitabile 0-2.

Il purgatorio. Incitata anche dal pubblico, la Pink riprende a respirare, complice un generale rilassamento delle gigliate. Prima una botta da 30 metri di Ines Spelic su calcio di punizione impegna severamente Miku Matsubayshi, poi la bellissima marcatura di Giulia Olivieri, innescata dal bel lavoro a centrocampo dell’ex Carmela Anaclerio, che riavvicina le baresi al pareggio.

Secondo tempo. Ci si aspetta una reazione veemente delle baresi, finalmente sbloccate dalla prima, storica, marcatura nella massima serie femminile. Benché scese in campo più determinate e convinte, non riusciranno quasi mai ad impensierire le ospiti, che andranno più volte vicine al terzo gol. In un caso, provvidenziali i riflessi di Giuseppina Di Bari, che devia in calcio d’angolo un colpo di testa di Alia Guagni. ed evita alla Pink un passivo peggiore.

“Non molleremo,vogliamo dimostrare di voler restare attaccati a questa serie A – spiega la Cardone – Dobbiamo lavorare e continuare a crescere, resto comunque fiduciosa sul valore di queste ragazze, a partire delle più giovani. Soprattutto – conclude – dobbiamo prestare maggiore attenzione agli episodi. In serie A, non si possono concedere regali, soprattutto a squadre quotate come il Firenze”. (Foto Ricciolo)

Pink Bari – Firenze 1 – 2

Pink Bari: Di Bari, De Paco, Novellino (63’ Pinto), Anaclerio, Trotta, Spelic, Akherradze, Olivieri, Conte, Ceci (67’ Paolillo), Rogazione (79’ Strisciuglio). A disposizione del tecnico I. Cardone: La Forgia, Maffei, Cangiano, Terina.
Firenze: Matsubayshi, Guagni, Rodella, Binazzi, Benucci, Tortelli, Nocchi (78’ Razzolini), Orlandi, Rinaldi (86’ Parrini), Vicchiarello, Del Prete. A disposizione del tecnico S. Fattori: Durante, Venturini.
Marcatrici: 2’ Nocchi (Firenze), 13’ Vicchiarello (Firenze), 35’ Olivieri (Bari).
Ammonite: 20’ Orlandi (Firenze), 65’ Binazzi (Firenze), 70’ Nocchi (Firenze), 86’ Razzolini (Firenze).
Arbitro: Croce Sez. di Nocera Inferiore.

Classifica serie A
6
Res Roma, Mozzanica
4 Ags Verona, Acf Firenze, Pordenone
3 Riviera di Romagna, Brescia, Tavagnacco, U.S.D. S. Zaccaria
1 Brescia
0 Pink Sport Time, Como 2000, Cuneo S. Rocco, Club Orobica

 

Condividi
Laureato in Scienze della comunicazione, vive una condizione mentale-lavorativa a suo dire schizofrenica: cerca con insistenza di unire in un’unica professionalità il suo amore per il web e la scrittura. Ama la Puglia e per questo, nonostante le difficoltà ha deciso di restare qui.

Nessun commento

Commenta l'articolo