Pink Bari, rialzarsi dal KO con un sorriso

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Uscire con un sorriso da un 8-0 subito in casa della squadra campione d’Italia è a suo modo una piccola vittoria. La reazione di carattere della Pink Bari alla dura sconfitta di Brescia è il primo passo verso l’importante incontro casalingo di sabato prossimo contro il Cuneo: un piccolo spareggio salvezza fra le due formazioni maggiormente “maciullate” – per usare l’espressione della centrocampista biancorossa Rossana Pinto – nell’ultimo turno di campionato, viste le 11 reti(!) rifilate a domicilio dal Verona alle malcapitate giocatrici piemontesi.

“Paradossalmente torniamo col sorriso come se fossimo noi la capolista – racconta Rossana – perché abbiamo mostrato una prova di carattere sino al triplice fischio finale”. Otto reti possono far male, ma il gruppo c’è. “Quando vedi Carmela Anaclerio che, dopo il 7-0, chiama a raccolta la squadra – spiega il mister Isabella Cardone – capisci che nel gruppo c’è senso di appartenenza, voglia di non mollare, non abbattersi e vivere ogni giornata come uno step inevitabile e formativo di crescita. La prossima volta che giocheremo qui saremo più preparate”.

La salvezza non passa per campi ostici come Brescia, dove si gioca “quel campionato parallelo nel quale si combatte per lo Scudetto”. Trasferte al limite dell’impossibile come quella lombarda sono di per sé un vero premio al lavoro svolto dalle ragazze non solo in questo campionato ma anche nelle stagioni precedenti. “Io sono serena e orgogliosa delle mie ragazze – continua il mister – Le guardavo negli occhi e leggevo il loro orgoglio per essersi meritate un palcoscenico di tale caratura, anche se è stata una partita senza storia”.

Resta comunque il rammarico per non aver potuto contare sull’apporto delle infortunate Saida Akherraze, Lucia Conte e Ilaria Trotta, nonché della giovanissima Lucia Strisciuglio, “rimasta a casa perché un regolamento assurdo non permette a più di due under 16 di essere in lista contemporaneamente”, sottolinea il mister.

Sabato c’è il Cuneo, anch’esso a quota 3 punti in piena zona retrocessione. “Una sfida fondamentale – conclude una fiduciosa Cardone – in cui potremo tornare a fare vedere il nostro gioco, scrivendo un’altra meravigliosa pagina dello sport barese e pugliese”.

(foto Gaetano Ricciolo)

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Laureato in Scienze della comunicazione, vive una condizione mentale-lavorativa a suo dire schizofrenica: cerca con insistenza di unire in un’unica professionalità il suo amore per il web e la scrittura. Ama la Puglia e per questo, nonostante le difficoltà ha deciso di restare qui.

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