Pink Bari-Verona 1-3: biancorosse sconfitte a testa alta

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La migliore Pink della stagione non sfigura al cospetto delle quotate calciatrici del Verona. Le biancorosse di Isabella Cardone registrano ancora qualche lacuna sul piano della concetrazione e della cattiveria agonistica, ma la buona prestazione sfoderata contro Panico e compagne di fronte al nutrito e caloroso pubblico dell’Antonucci di Bitetto lascia ben sperare sul prosieguo del campionato.

I primi 20′ mostrano una Pink agguerrita, senza alcuna voglia di recitare la parte della vittima sacrificale. L’assetto tattico delle biancorosse, schierate con 3 difensori centrali – Doriana De Palo, Ilaria Trotta e Debora Novellino – e due giocatrici a presidiare le fasce laterali – Saida Akherraze a destra, Kaja Jerina a sinistra – imbriglia la manovra del Verona, che non riesce a sfondare. Al 13′ la Pink reclama addirittura un calcio rigore, per atterramento sospetto della Akherraze ben imbeccata da Carmela Anaclerio.

Contro la Panico non si sbaglia. Alla prima incertezza, però, arriva il gol delle ospiti. Akherraze perde palla a centrocampo, l’ungherese Lilla Sipos si invola sulla fascia sinistra e crossa al centro dove Patrizia Panico, a rimorchio, trova la conclusione vincente con un preciso destro ad incrocio. Giulia Olivieri ha subito l’occasione per pareggiare: l’attaccante campana ruba palla a Federica Di Criscio, si porta sino al limite dell’area veronese e conclude di poco alto sopra la traversa.

Nella ripresa il Verona scende in campo con maggiore convinzione, determinato a marcare la differenza di rango fra le due formazioni. È ancora un’intramontabile Patrizia Panico a segnare al 48′ la rete del 2-0, sulla seconda incertezza difensiva della Pink. A nulla vale il disperato tentativo di salvataggio di Doriana De Palo, che tocca il pallone ben indirizzato in rete dalla fuoriclasse romana quando aveva ormai superato la linea di porta.

A questo punto le veronesi hanno gioco facile, complice la stanchezza che intanto affiora nelle gambe delle biancorosse, esauste per il gran pressing del primo tempo. Al 62′ arriva il terzo gol delle scaligere, al termine di una grande azione corale conclusa da Martina Gelmetti con una gran girata al volo di testa su cross di Silvia Fuselli.

Anaclerio, orgoglio biancorosso. La Pink Bari comunque non cede allo strapotere ospite, e torna a pungere. Al 75′ un gran lancio di Lucia Ceci trova Giulia Olivieri, che supera con un pallonetto la neoentrata Ilaria Toniolo in uscita ma viene stoppata dalla Di Criscio. All’87 la Panico sfiora la terza marcatura personale: cross da destra di Tatiana Bonetti, rovesciata spettacolare della numero 9 scaligera e palla sul palo, con Giuseppina Di Bari battuta. In pieno recupero, al 91′, il gol della bandiera della Pink: Akherraze recupera un pallone nella trequarti avversaria e serve Carmela Anaclerio, che dal limite dell’area lascia scoccare un esterno destro che s’infila sotto l’incrocio dei pali della porta difesa dalla Toniolo.

Pink Bari-Verona 1-3

Pink Bari: Di Bari, De Palo, Novellino, Anaclerio, Trotta (76′  Dell’ernia), Serina, Pinto (69′  Paolillo), Saida, Olivieri, Ceci (81′  Maffei), Rogazione.
A disp.: Laforgia, Cangiano, De Caro. All.: Cardone.

Agsm Verona: Ohrstrom (73′  Toniolo), Marconi (54′  Gelmetti), Ledri, Carissimi, Salvai, Di Criscio, Bonetti, Gabbiadini, Panico, Fuselli (69′ Ramera), Sipos. A disp.: Baldo. All.: Longega.

Marcatori: 19′ Panico, 48′ Panico, 65′ Gelmetti, 91′ Anaclerio

 

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Laureato in Scienze della comunicazione, vive una condizione mentale-lavorativa a suo dire schizofrenica: cerca con insistenza di unire in un’unica professionalità il suo amore per il web e la scrittura. Ama la Puglia e per questo, nonostante le difficoltà ha deciso di restare qui.

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