Musica e danze della Notte della Taranta incantano la Giordania

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La notte della Taranta è uno degli eventi che infiammano l’estate pugliese che più attira visitatori e curiosi: ogni anno la cittadina di Melpignano accoglie quantità enormi di persone (e i dati dell’edizione 2014 sono eloquenti, si parla di 150mila partecipanti) pronte a scatenarsi al ritmo della pizzica.

Stavolta, però, la musica, popolare del Salento trascende i confini per approdare in una delle terre calde della cronaca degli ultimi tempi, il Medioriente. L’Orchestra popolare de “La Notte della Taranta” si è ieri esibita in Giordania, presso l’Odeon Teathre di Amman, ottenendo un autentico quanto inaspettato successo; spirito della serata, fortemente voluta dall’ambasciata italiana in Giordania, era un’invocazione alla collaborazione e all’unità, al grido di “Ipame antama”, ossia “andiamo insieme”.

Altri appuntamenti con la cultura pugliese sono difatti già stati fissati per dicembre sia a Betlemme che a Gerusalemme.
Il repertorio della tradizione salentina è stato affidato alle voci di Antonio Castrignanò, Enza Pagliara e Alessia Tondoa, affiancati dai musicisti Claudio Prima (organetto), Silvio Cantoro (basso), Vito DeLorenzi (batteria e tamburello), Massimiliano De Marco (chitarra) e Gianluca Longo (mandola). A rendere l’atmosfera ancora più magica e coinvolgente hanno contribuito anche le ballerine Laura De Ronzo e Laura Boccadamo.

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