Ponti di pietra in Puglia: turismo, cultura e ricerca

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A distanza di un anno si tirano le somme sul progetto “Bridge of history and tradition” finanziato dalla Comunità Europea e attuato dall’Upi Puglia riguardante “i ponti attrattori culturali per il turismo”. Per l’occasione, oggi è stato organizzato un nuovo Workshop, presso la Sala Giunta del Palazzo della Provincia di Bari, ove sono stati illustrati i risultati raggiunti dal team di tecnici architetti e storici dell’arte, con riferimento alla mappatura e catalogazione dei ponti costruiti in pietra tradizionale e dei più significativi attrattori culturali presenti sul territorio pugliese.

I ponti individuati sull’intero territorio regionale sono circa 70. Tra le diverse aree  selezionate per approfondire la ricerca scientifica, v’è anche quella dei ponti di epoca romana nell’area tra Canosa, Ascoli Satriano, Candela, di proprietà privata e quindi finora sconosciuti anche ai più appassionati di storia.

Grazie a questo lavoro, che a tutt’oggi rappresenta la prima ricerca di elevato profilo tecnico-scientifico svolta nell’area pugliese, il Workshop vuole creare sinergie territoriali per individuare nuove forme per la crescita turistico-culturale, valorizzare e promuovere i ponti di pietra, facilitarne l’ampia conoscenza e fruizione, accrescere un turismo tematico e alternativo alle forme tradizionali sostenendo, pertanto, uno dei più rilevanti punti di forza dell’economia territoriale.

All’evento hanno partecipato i rappresentanti di vari Enti pubblici (Archivio di Stato, Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici delle province pugliesi, Enti locali,) docenti dell’Università della Basilicata, dell’Università “G.D’Annunzio” di Chieti-Pescara, rappresentanti di Associazioni di categoria, esperti in pianificazione e sviluppo territoriale, in economia turistica.

Ci si auspicano altre iniziative di questo livello affinché il turismo in Puglia possa pensare ad intraprendere anche questa strada, trasformandosi in un vero e proprio ponte che congiunge la ricerca scientifica alla crescita culturale.

 

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