Bari, il premio Maugeri a William Becker e Maria Panza

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La prima edizione del “Premio Maria Maugeri” è stata vinta da William Becker, direttore esecutivo del Presidential Climate Action e ospite d’onore dell’evento, e da Maria Panza del WWF.

Grande partecipazione alla cerimonia che si è tenuta ieri, nel padiglione della Regione Puglia in Fiera del Levante, a Bari, alla presenza dei familiari di Maria Maugeri, il marito Michele Buono e le tre figlie, del presidente Michele Emiliano, il sindaco di Bari Antonio Decaro, Filippo Caracciolo, assessore alla Qualità dell’Ambiente, Barbara Valenzano, direttore del Dipartimento Ecologia, Grazia Francescato, ambientalista e giornalista, Giuseppe D’Amato direttore U.O. procreazione assistita Asl/Ba.

Il tema di quest’anno è stato “Cambiamenti climatici e strategia della decarbonizzazione”.

“Questo premio – ha detto Emiliano – ha il nome di Maria Maugeri, una delle personalità civili e politiche che si è battuta con maggiore intensità e con i migliori risultati nella difficile battaglia per l’ambiente. Lei ci ha insegnato come ragionare in maniera ambientale, a non pensare che un singolo politico possa essere l’alfa e l’omega delle politiche ambientali. Non a caso abbiamo scelto questo luogo, la Casa della partecipazione, per ricordare che il nostro programma – e quindi anche la proposta di decarbonizzazione della Puglia – è nata in campagna elettorale, nel corso di assemblee popolari composte da migliaia di pugliesi, prima ancora che io diventassi presidente”.

La Regione Puglia ha deciso di intitolare a Maria Maugeri un premio destinato a chi si impegna nel quotidiano in difesa dell’ambiente. Il primo premio glocal italiano che si ispira al motto ambientalista “pensare globalmente, agire localmente, per cui verrà consegnato un anno a una figura di livello internazionale e l’anno dopo a una figura notevole sul piano locale (regionale o comunale).

Motivazione William S.Becker

William S.Becker incarna alla perfezione lo spirito del Premio Maria Maugeri, dedicato ad una donna appassionata e generosa, che ha saputo coniugare l’impegno trentennale per la sua amata terra pugliese con una visione geopolitica ampia ed aperta (tipica della Puglia migliore),fondata sulla difesa dell’ambiente e sul perseguimento della sostenibilità a tutto campo.

Un premio, dunque, che vuole essere dichiaratamente GLOCAL, che intende mettere in luce la connessione tra la dimensione territoriale locale e quella globale, in un’epoca in cui la capacità di costruire tale connessione è l’unica speranza di vincere le grandi sfide che ci stanno davanti -in primis la conversione ecologica dell’economia e della società.

 

Particolarmente interessante anche il suo coinvolgimento in un progetto innovativo nell’area di New Orleans,colpita dall’uragano Katrina, per orientare la ricostruzione secondo criteri di sostenibilità.

Motivazione Maria Panza

La sua innata passione per la natura la spinge molto presto a cercare un contatto costruttivo con essa.  Nel 1973 entra a far parte del WWF Italia. Negli anni successivi, continua a coltivare l’idea di sensibilizzare ed educare al rispetto della natura.

Partecipa e si forma attraverso i vari seminari e corsi organizzati dall’Ufficio Educazione del WWF nazionale. Nel 1980 organizza eventi e convegni sul tema, inedito ai tempi, del rapporto tra il lavoro e la  tutela dell’ambiente.  Dal 1989 inizia la sua collaborazione con l’Ufficio Educazione del WWF Italia. Attraverso questa esperienza entra a far parte del gruppo di lavoro del WWF nazionale che, collabora con il MIUR alla stesura dei curricula scolastici.

A partire sempre dal 1989 svolge attività di educazione ambientale nelle scuole dell’intera provincia di Bari, contribuendo ad accrescere negli studenti la conoscenza della ricchezza naturalistica del territorio attraverso incontri in aula e soprattutto escursioni ed attività in campo.

Nel 1993 è l’unica rappresentanza del Sud Italia nel team di esperti del WWF Italia per la campagna “Nuovi stili di vita”. Obiettivo della campagna era quello di far crescere la coscienza del pubblico all’utilizzo di prodotti (elettrodomestici, etc) a minor impatto ambientale.

 

 

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