Prenotazioni: da oggi in farmacia si pagano 2 euro

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A partire da oggi le prenotazioni e le disdette di esami e visite specialistiche fatte in farmacia diventano a pagamento.

La delibera della Giunta regionale che ha disposto questa sorta di “tassa sulla tassa” sanitaria è effetto dell’accordo che la Regione Puglia ha sottoscritto con i farmacisti per stabilizzare un servizio fino ad ora svolto gratuitamente, su base volontaria ed, ovviamente, a macchia di leopardo.

Da oggi, quindi, tutte le farmacie pugliesi dovranno attrezzarsi per le prenotazioni e per le disdette. Il canale ordinario, comunque, resta lo sportello Cup delle singole aziende sanitarie. “E’ qui – spiegano dalla Regione – che il cittadino dovrebbe rivolgersi. I farmacisti, dopo il periodo di sperimentazione, a fronte del tempo utilizzato per effettuare telematicamente la prenotazione hanno chiesto un compenso anche per evitare richieste a pioggia”.

Inoltre, non essendo un servizio incluso nei Lea (livelli essenziali di assistenza) non può essere corrisposto con i fondi pubblici della sanità, bloccati dal punto di vista della destinazione per il piano di rientro in corso. L’alternativa, dunque, è l’addebito ai singoli cittadini.

Naturalmente la decisione presa ha dato via a numerose polemiche.

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Redazione
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