Pro Vercelli Bari, Devis Mangia carica i suoi e ammette: “I ragazzi son incazzati e vogliono riscattarsi”

4

“I ragazzi sono incazzati per il risultato contro il Pecara. Si riscatteranno”. Così Devis Mangia sul pareggio di martedì sera contro la squadra abruzzese. Ma soprattutto traspare tanta voglia di riscatto dal suo spogliatoio. A partire dal match contro la Pro Vercelli di domani pomeriggio

“Dai miei ragazzi non voglio cali di tensione perché in serie B devi stare sempre sul pezzo. Non puoi permetterti di abbassare la guardia. Dobbiamo capire che nel momento in cui abbassiamo un attimo la soglia dell’attenzione, andiamo in difficoltà. Niente cali di tensione. Non dobbiamo mai pensare di poter vincere le partite senza impegnarci al massimo. La sfida contro il Pescara è stata molto dispendiosa. Sia da un punto di vista fisico che sotto il profilo mentale. Abbiamo provato a recuperare e continueremo a farlo fino al fischio d’inizio della gara di domani”.

Altra partita di importanza vitale, quindi, quella di domani: “Fino ad ora la Pro Vercelli ha costruito il proprio campionato in casa. Una squadra aggressiva che prova a giocare al calcio. Dovremo prestare attenzione ai movimenti senza palla di attaccanti e centrocampisti. E al campo sintetico. Rimbalzi e velocità della palla saranno differenti. Cercheremo di iniziare la partita per imporre il nostro gioco”.

In difesa si giocherà come contro il Pescara: “Nessuna rivoluzione in difesa. Gli errori individuali mi interessano relativamente, mi ci soffermo poco. Faccio un discorso di squadra e dico che se contro Entella, Perugia e Frosinone abbiamo concesso tante occasioni ai nostri avversari, nelle ultime gare è andata diversamente. Impensabile concedere zero. Dovremmo piuttosto gestire meglio quel poco che concediamo”.

Infine un bilancio sul Bari visto fin ora: “Siamo decimi. Questo significa che l’allenatore è da decimo posto e la squadra è da decimo posto. Dobbiamo recuperare i punti persi e non fare sconti a nessuno. Certo ce ne mancano almeno 3 o 4 di punti, ma ce li riprenderemo”.

4 Commenti

  1. Signor Dammaco…si scrive e si dice LA, LA PRO VERCELLI da 122 anni. Abbiamo vinto anche 7 scudetti, abbiamo ospitato un calciatore vercellese di nome Silvio Piola, la Nazionale porta come seconda maglia il BIANCO perché è il colore della Pro !!!

    • Gentilissimo lettore, La ringrazio per la segnalazione. È evidente che l’articolo determinativo errato, a cui lei fa riferimento, sia un semplice, e ovviamente involontario, refuso che provvedo subito a correggere. Conosco molto bene la storia del calcio italiano e l’importante ruolo che LA Pro Vercelli ha rivestito in esso.Ma la ringrazio anche dell’utile ripasso. Ad ogni modo, se con educazione e rispetto si ottiene molto, la invito a leggere il resto dei miei articoli che non hanno neanche un errore e, cosa molto più importante di un isolato errore grammaticale, sono scritti con serietà, certezza delle fonti e valori deontologici.

      • Signor Dammacco, io sono rispettosissimo ed educatissimo. Se lei va a Genova e dice LA Doria…la mangiano vivo. I doriani dicono IL Doria. Se lei va a Londra nel Newham e pronuncia West Ham “Uest Em”…le ridono dietro. Gli Hammer si pronunciano “Uest AM”, con una bella A capitale.
        In ogni caso le semplifico il compito. Tutte le PRO calcistiche italiane derivano dalla Pro Vercelli, 7 volte Campione d’Italia, fondata nel 1892.

        Buonasera.

        • Credo di averle già risposto che l’ errore è solo un semplice e involontario refuso. Per il resto prendo atto della sua illuminante spiegazione.

Commenta l'articolo