Produzioni agricole danneggiate dalla grandine. Damascelli: “subito le verifiche”

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O non piove affatto, per settimane e mesi, portando i livelli di attenzione in alto per quanto riguarda la siccità, i danni per l’agricoltura e l’approvvigionamento idrico, oppure piove e grandina a tutto spiano, creando in agricoltura problemi del tutto analoghi, anche se con natura opposta.

Ed è quello che è successo l’altro pomeriggio (sabato 12 agosto), con danni anche gravi in molti fondi della provincia di Bari, soprattutto nella zona a cavallo tra il nord barese e la Murgia.

“Oggi ho svolto e completato una ricognizione generale di tutti i comuni della Terra di Bari e ho scritto una mozione – che depositerò appena riaprono gli uffici della Regione Puglia – con cui chiedo l’immediata attivazione di tutte le procedure per verificare i danni alle produzioni agricole nei territori dei comuni di Bitonto, Palo del Colle, Binetto, Toritto, Molfetta, Terlizzi e in porzioni di comuni limitrofi”, così Domenico Damascelli, consigliere regionale di Forza Italia.

“I fondi rustici dei Comuni della Terra di Bari interessati dalla violenta grandinata – prosegue – hanno subito danneggiamenti che, in alcuni casi, raggiungono perdite del 50% della produzione agricola. Ciò si ripercuote negativamente sull’intera economia territoriale e sui livelli occupazionali degli operatori del mondo agricolo, che dal settore traggono un’importante fonte di reddito”.

“È necessario, quindi, che la Regione Puglia avvii subito i sopralluoghi per accertare in campo i danni causati alle piantagioni agricole dalla grandinata del 12 agosto – aggiunge Damascelli- e per delimitare i territori, al fine di consentire agli agricoltori di poter usufruire dei vantaggi fiscali e delle seguenti agevolazioni: esoneri parziali per i contributi previdenziali e assistenziali personali (Iap e Cd) e dei propri dipendenti, proroga delle cambiali e delle rate di mutui agrari in scadenza, benefici previsti dalla normativa fiscale”.

“L’assessorato regionale all’Agricoltura si adoperi con massima celerità – conclude -affinché possa essere deliberata dalla Giunta la richiesta dello stato di calamità naturale al Ministero, al fine di sostenere il settore primario, comparto economico fondamentale per la Puglia, duramente colpito da tali eventi climatici, che hanno causato cospicue perdite di produzioni per oliveti, mandorleti, vigneti, frutteti e orti”.

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Redazione

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