Programma di Sviluppo Rurale: varato il documento ufficiale

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È stato varato il documento ufficiale riguardante il PSR – Programma di Sviluppo Rurale – 2014-2020. Lo ha annunciato ieri, 19 settembre 2014, Fabrizio Nardoni – Assessore alle Risorse Agroalimentari – nella conferenza stampa tenutasi in Fiera del Levante all’interno della sala work-shop del Salone dell’Agroalimentare, alla presenza di CIA – Confederazione Italiana Agricoltori, Confagricoltura, Coldiretti, Copagri, Alleanza delle Cooperative, UILA-UIL e FLAI-CGIL.

“È il giorno più importante da quando sono Assessore alle Risorse Agroalimentari della mia Regione – ha affermato Nardoni – È il giorno in cui l’agricoltura della mia terra accetta la sfida del futuro e lo fa con la forza di una condivisione unanime di associazioni di categoria, mondo della cooperazione e del sindacato. Il documento politico e quello di programmazione per i prossimi sette anni disegnano un PSR innovativo, audace, coraggioso. Una linea di intenti che sono certo avrà la forza di cambiare il passo della nostra agricoltura fino a renderla tra le migliori di tutta la nazione. Non siamo partiti da zero, anzi, va dato atto al mio predecessore Dario Stefano di aver fatto compiere alla nostra agricoltura un grande salto di qualità. Basi che oggi costruiscono una mappa che saprà condurci verso obiettivi importanti e di pieno sviluppo”.

Gabriele Pagliardini, direttore d’area del Servizio Rurale ha aggiunto: “Voglio ringraziare tutto il partenariato economico e sociale per il lavoro fatto in comune in tutti questi mesi. Lavoro che ci ha consentito di varare un PSR 2014-2020 all’avanguardia rispetto ad altre regioni non solo per la condivisione ma anche per le linee strategiche di intervento che saranno in grado di dare impulso al settore agro-alimentare pugliese”.

Unanime il giudizio delle Organizzazioni Professionali, Sindacali e datoriali del mondo dell’Agricoltura pugliese che hanno espresso soddisfazione per il diretto coinvolgimento nella stesura del documento sul PSR 2014-2020. Un coinvolgimento che riconosce al partenariato un ruolo di rilievo anche nella fase attuativa del PSR.
Tutti hanno sottolineato l’importanza di un documento che attua una sintesi fondamentale che influirà positivamente sulle criticità del sistema agricolo pugliese, in particolare è stato posto l’accento sull’efficacia degli interventi – nell’attuale stato di perdurante crisi economica- in relazione all’innovazione, ai livelli occupazionali soprattutto per le giovani generazioni, all’inclusione sociale, ai processi di aggregazione sia d’impresa sia di filiera.
La concertazione – è stato ribadito dal partenariato – ha permesso di avanzare proposte sul I e sul II pilastro che hanno posto un argine all’invadenza delle regioni del Nord, consentendo alla Puglia di mantenere un programma ambizioso capace di includere tutti gli ambiti attuativi.

Il PSR 2014-2020 non mancherà di incidere positivamente, in una fase di perdurante crisi, – hanno evidenziato i rappresentanti delle associazioni – anche perché pone attenzione alla semplificazione burocratica e alla tutela e alle garanzie per gli agricoltori colpiti da calamità naturali.

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