Puglia Open Movie, la Puglia si racconta

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puglia open movie

Ridley Scott chiede al mondo di raccontarsi in Life in a day e subito bissa Salvatores che chiede all’Italia di raccontarsi con Italy in a day. La Puglia non è da meno e si dimostra attenta a cogliere i nuovi fermenti globali in ambito cinematografico.

Chi sono i Pugliesi? Come mangiano? E ad eccezione della stagione balneare, quali abitudini hanno durante tutto il resto dell’anno? Con un progetto intitolato Puglia Open Movie, due giovani filmakers pugliesi, Gabriella Cosmo e Marianna Fumai, sono state premiate per l’originalità della loro idea presentata con il bando regionale Principi Attivi 2012. Sull’onda dei film collettivi, questo progetto presenta una visione multiforme della Puglia raccontata da chi vive, lavora e sogna in questa regione.

I pugliesi hanno accolto con grande entusiasmo l’iniziativa: muniti di telecamera, telefonini o qualsiasi altro dispositivo, da Foggia a Santa Maria di Leuca, passando per Bari, Taranto e Brindisi, hanno partecipato numerosi alla call delle due giovani registe svelando una popolazione innamorata dell’arte, della gastronomia, della poesia e degli antichi mestieri.  Il film Puglia Open Movie, non racconta solamente la Puglia ormai nota a tutti, del mare meraviglioso e della gastronomia ma anche una regione che lotta per i propri diritti, che reinventa i propri spazi urbani, che abbellisce di pittura teatro e performance il proprio paesaggio; reso possibile grazie al sostegno di Regione Puglia e Apulia Film Commission, è un progetto che parte dal basso e che svela la parte più intima e sincera della popolazione pugliese.

Ci sono gli «in a day» della terra, prodotti da grandi nomi, facce conosciute, emittenti statali, colossi del web e ci siamo noi, puntini alla riscossa che si moltiplicano lentamente.” commentano le due registe a cavallo dell’uscita del film di Salvatores.

Cinque mesi di raccolta video, per un totale di 1239 minuti di girato e 212 partecipanti che danno vita al primo film pugliese in crowdsourcing, in uscita il prossimo novembre nei cineporti pugliesi. Grazie a Puglia Open Movie i fruitori di audiovisivi si sono trasformati in autori per parlare di Luoghi, Tradizioni, Evoluzione e Storie del territorio pugliese, unendo il proprio vissuto, le proprie esperienze in un grande ed emozionante progetto collettivo, ipotizzando gli scenari audiovisivi del prossimo futuro. Il web, il virtuale è una modalità dell’essere, è genio, creazione, esplosione delle capacità intellettive messe al servizio di tutti attraverso la co-creazione.

 

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Isabella Battista
Classe 1985, vive e lavora a Bari. Laureata in Storia dell’Arte all’Università degli Studi di Bari, è giornalista pubblicista dal 2013. Con una forte propensione alla didattica museale e artistica, ha collaborato con diverse istituzioni con progetti per sensibilizzare il pubblico più giovane nei confronti dell’Arte contemporanea e far partecipare attivamente gli studenti alla comprensione delle più moderne tecniche artistiche. Collabora con le redazioni di Puglia In, Telebari e Artribune, mentre nel 2013 è stata coordinatrice della prima edizione della Project Room della Fondazione Museo Pino Pascali di Polignano a mare. Ama l’arte in tutte le sue forme, in particolare la fotografia e il linguaggio visivo contemporaneo a cui si sta appassionando anche praticamente e appena ha l’occasione di partire, va alla ricerca di nuove realtà, esplorandole sia dal punto di vista della tradizione culturale che folkloristica. isabella.batt@gmail.com

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