La Puglia premia gli atleti di Europei e Mondiali Special Olympics

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“Che io possa vincere, ma se non riuscissi che io possa tentare con tutte le mie forze”, è il giuramento dell’atleta Special Olympics. L’importante è partecipare, ma vincere rende felici ragazzi come Roberto Moramarco (in una immagine insieme ad Antonio Rossi, pluriolimpico di canoa), 22 anni, partito dalla sua Binetto per gli Europei di Anversa con una promessa: “Vi porterò una medaglia”. È tornato con due argenti, di cui è orgogliosissimo, conquistati nelle finali di badminton dei Giochi Europei Special Olympics in Belgio (13/21 settembre 2014). Era l’unico atleta pugliese della delegazione italiana nella manifestazione internazionale collegata alle attività della Federazione Sport Disabili.

Il presidente del Consiglio regionale della Puglia Onofrio Introna ha voluto premiarlo a Bari, per “salutarlo al ritorno dalla sua felice avventura sportiva ricambiata dal successo e per celebrare l’impegno di sport e solidarietà che accompagna giovani e meno giovani ad una sempre più compiuta integrazione e a superare qualsiasi difficoltà”.

Introna ha sottolineato il ruolo del volontariato nella socializzazione: 4,3 milioni di praticanti in tutto il mondo impegnano 1,3 milioni di tecnici e volontari, coinvolgendo più di 4 milioni di famiglie. Questi i numeri di Special Olympics, organizzazione internazionale nata nel 1968 negli USA, per avvicinare atleti con disabilità intellettive alle discipline sportive, attiva in Puglia con 25 team e 200 atleti. Praticano un programma internazionale di allenamento e competizioni riconosciuto dal Comitato Olimpico Internazionale e aperto a qualsiasi capacità tecnica, a differenza dei giochi paralimpici, gare agonistiche riservate invece ai migliori.

Con Introna e con il consigliere regionale Giammarco Surico, da sempre vicino alla disabilità, anche nella sua professione medica, sono intervenuti all’incontro Ketti Lorusso, direttore regionale di Special Olympics Puglia, sindaci e rappresentanti dei Comuni di Acquaviva, Binetto, Cassano, Sannicandro, Santeramo e Toritto, il direttore del Dipartimento di salute mentale dell’Asl Bari Domenico Semisa, il presidente di «Auxilium» Evangelista Tragni Matacchieri, allenatori e familiari, oltre ai dirigenti e tecnici di Olimphià la società di Roberto. I successi celebrati sono infatti il risultato della collaborazione tra la sanità pubblica, il volontariato, Istituzioni, Amministrazioni locali, famiglie e sportivi.

Nell’occasione, è stata presentata “Play the games 2015” (basket e atletica leggera), manifestazione interregionale che si svolgerà anche a Santeramo.

Ora il testimone passa a Savino Percoco di Cassano e Gregorio Lomuscio di Toritto, sempre badminton, convocati per i mondiali Special Olympics 2015 a Los Angeles. A loro, a Roberto Moramarco e a Michele Fiorentino (pallacanestro e bocce), il presidente Introna ha consegnato riconoscimenti del Consiglio regionale. “Sono medaglie semplici, ma fanno bene ai ragazzi, alle famiglie, ai volontari, alle città e alla rete di salute mentale sul territorio”.
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Redazione
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