Puglia, trasporti da vergogna, Abaterusso: salentini stanchi di essere presi in giro

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Partire, a volte, è sentire la malinconia. Ecco perchè in Puglia, soprattutto sulle tratte regionali, il pericolo è scarso, scarsissimo. Perchè per partire, partire in orario ed arrivare è sempre come un terno al lotto.

Puntualmente si ripetono gli appelli, le voci di indignazione, gli inviti e le mozioni ad agire. E puntualmente ci si pone come obiettivo il risolvere le criticità “prima dell’estate”. Salvo poi riscoprirsi in pieno agosto come prima. Peggio di prima.

Sul tema interviene oggi il Presidente del Gruppo consiliare Articolo 1 – MDP alla Regione Puglia Ernesto Abaterusso che ha rilasciato la seguente dichiarazione.

“La questione dei trasporti nel Salento ormai è diventata la vera vergogna delle vergogne. Treni soppressi, treni fermi, treni in ritardo, treni sporchi e inagibili, stazioni deserte. Studenti in inverno e turisti in estate sono ormai delle vere e proprie vittime di un (dis)servizio da terzo mondo. Ora che FSE è confluita nel calderone di Trenitalia la situazione, se possibile, è peggiorata.

I problemi del sud non sono alla attenzione né di Trenitalia né del governo, nemico pubblico numero uno del Mezzogiorno. Il tutto nella indifferenza della delegazione parlamentare e governativa che non è capace di incidere minimamente su un argomento che sta tanto a cuore ai cittadini salentino.

“Così come è penoso – sottolinea Abaterusso – il balletto sulle responsabilità del mancato avvio dei lavori per la metropolitana di superficie che, grazie al mio personale impegno e riprendendo una battaglia del Senatore Giovanni Pellegrino da Presidente della Provincia, è stata inserita da Emiliano nel Patto per la Puglia con un finanziamento iniziale di 150 milioni. Ora però devono partire i lavori. E insieme a quelli devono partire anche i lavori per la 275. Il ministro Delrio e i suoi colleghi di governo, anche pugliesi, e Anas stanno prendendo in giro la provincia di Lecce. Non se ne può più di una classe di governo che protegge gli interessi dei banchieri regalando loro venti miliardi di soldi dei cittadini e non è capace di spendere poche centinaia di milioni che aiuterebbero i tanti ragazzi e ragazze che quotidianamente vengono trattati come carni da macello”.

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Redazione
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