Foggia: M5S all’Ataf, ma con quale criterio sono stati scelti i 21 mezzi acquistati

0

In un lungo comunicato stampa gli attivisti M5S di Foggia si interrogano sull’opportunità degli acquisti fatti dall’Ataf, azienda municipalizzata per i trasporti di Foggia, che ha acquistato 21 mezzi usati, 15 da Roma e 6 da Ancona, per tamponare alla mancanza di finanziamenti e quindi la possibilità di poter acquistare dei mezzi nuovi.

In teoria la Regione dovrebbe rinnovare i mezzi ogni tre anni con l’acquisto di circa 20 automezzi per la città di Foggia, ma a causa dei tagli al Ministero dei trasporti l’ultimo acquisto di mezzi nuovi risale ai 5 acquistati nel 2009. Da allora nessuna notizia di interventi per la flotta circolante per il trasporto pubblico urbano nel capoluogo foggiano.

Dal canto loro i dirigenti dell’Ataf affermano, per difendere alla decisione dell’acquisto dei veicoli usati, che se non si fosse ricorso all’acquisto dei mezzi usati non si sarebbe potuto più garantire il servizio e che comunque il problema di un parco macchine vecchio e in adeguato non è un problema solo nostrano, ma Nazionale, perché il mancato finanziamento e il mancato acquisto di mezzi nuovi è per tutta la Nazione.

Ma quali sono stati i criteri con i quali sono stati acquistati i mezzi usati da Roma e da Ancona? Se lo chiedono i grillini.

“Iniziamo a fare una considerazione, la vita media di un mezzo di un autobus è di 10 anni, quelli di Roma acquistati nel 2012 sono stati immatricolati nel 1999, quindi mezzi immatricolati 13 anni prima. I mezzi di Ancona sono stati immatricolati nel 2000, quindi mezzi di 14 anni fa. Ma i dati che ci dovrebbero far comprendere la qualità dell’acquisto fatto sono i km percorsi dai singoli mezzi dopo essere stati messi in servizio a Foggia. Osservando la scheda riassuntiva dati dei mezzi acquistati dal Comune di Foggia negli anni 2012 – 2014 possiamo comprendere la qualità dei mezzi acquistati?”

“Per i 15 mezzi acquistati da Roma è possibile – sottolineano – fare un analisi su 23 mesi di servizio, su quelli provenienti da Ancona l’analisi è di soli 4.5 mesi. Un mezzo per definirsi affidabile dovrebbe percorrere dai 60 agli 80 mila km all’anno, quale è stata la media dei km percorsi dai 15 mezzi di Roma? In totale hanno percorso 754434 km, in media 50295,6 km a testa. Come detto è una media che ci dovrebbe far comprendere come essendo un dato di 23 mesi e non di 12 mesi hanno percorso meno della metà di quella che sarebbe dovuta essere la loro percorrenza, ma i dati che fanno riflettere sono i km percorsi dal mezzo targato EK674AJ che ci è costato 21 mila euro ed ha percorso la bellezza di zero km, che è successo a questo mezzo? Con quale criterio è stato acquistato se non ha potuto percorrere neanche un solo km? Il mezzo targato EK675AJ non è più circolante dopo aver percorso 456 km”.

“Altri numeri che ci fanno riflettere sono i costi di manutenzione a fronte dei km percorsi, ad esempio, il mezzo targato EK283AJ oltre ai 21 mila euro spesi per acquistarlo si sono dovuti spendere 42381 euro di manutenzione e nei 23 mesi in esame ha percorso 13237 km. Il mezzo targato EK673AJ costato come tutti i mezzi acquistati da Roma 21 mila euro ci è già costato 22876 euro per la manutenzione, riuscendo a percorrere sempre nei 23 mesi in esame, 41202 km. A fronte di una spesa di 315 mila euro per acquistare i 15 mezzi da Roma ci sono già costati 203 mila euro per i soli costi di manutenzione”.

Visto i km percorsi dai 15 mezzi e i costi di manutenzione si può considerare l’acquisto fatto essere considerato un buon acquisto? considerando anche che dei 15 mezzi uno è stato da subito non funzionante e un altro è stato fermato e non più circolante dopo soli 456 km? Con che criterio sono stati acquistati
questi due mezzi? Cosa è successo per renderli inutilizzabili da subito?

Del mezzo che ha percorso zero km abbiamo pagato anche una copertura assicurativa? E del mezzo che ne ha percorsi solo 465 km è stata possibile sospenderla e girarla su un altro mezzo? Il mezzo che ha all’attivo il maggior numero di km percorsi nei 23 mesi in esame è quello che ne ha percorsi
103110 ed è quello targato EK309AJ che oltre al costo iniziale ha subito manutenzioni per un costo ulteriore di 16444 euro.

I sei mezzi acquistati da Ancona ci sono costati 90 mila euro, 15 mila l’uno, e nei 4,5 mesi di utilizzo ci sono costati già 3021 euro in manutenzione percorrendo 74775 km, in media 12462,5 km a mezzo, andando da un minimo di 4813 km (mezzo targato ET887YL) ad un massimo di 17218 km (mezzo targato ET891YL).

Volendo considerare di 60 mila km la percorrenza minima annua di un mezzo per considerarlo efficiente (dato preso dal sito MAN Bus Italia riferito alla redditività d’impiego di un loro mezzo) questo in 4 mesi avrebbe dovuto percorrere circa 26 mila km, quindi il mezzo al momento migliore del blocco di Ancona è in passivo di più di 9 mila km (calcolo approssimativo) nei primi 4,5 mesi di utilizzo.

Siamo sicuri, dunque, che Foggia abbia fatto un buon affare? Per M5S sicuramente no.

Condividi
Redazione
#raccontiamolapuglia. Quotidiano online indipendente di carattere generalista con un occhio particolare alle tante eccellenze della nostra regione.

Nessun commento

Commenta l'articolo