Strutture trasfusionali: ancora un ritardo della Regione Puglia

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Strutture trasfusionali: un’altra scadenza impellente, ma su cui la Regione Puglia nicchia e fa finta di nulla, nonostante le continue richieste di alcuni consiglieri regionali, che sollecitano un intervento, urgente ed indispensabile, dell’assessore alla Sanità (che palesemente in questi giorni ha altre gatte da pelare…).

Una richiesta congiunta per la convocazione urgente dell’audizione dell’assessore alla Sanità Donato Pentassuglia è stata presentata ieri dai consiglieri regionali Filippo Caracciolo e Maurizio Friolo, entrambi componenti della III Commissione Sanità della Regione Puglia, in relazione allo ‘Stato di accreditamento delle strutture trasfusionali ospedaliere e dei punti di raccolta associativi a supporto’.

“In virtù dell’entrata in vigore della nuova normativa il termine ultimo per l’accreditamento delle strutture della rete di raccolta sangue è il 1 Gennaio 2015. Pertanto – sottolinea Filippo Caracciolo – col collega Friolo abbiamo inoltrato al presidente della III Commissione Sanità la richiesta di convocazione urgente di audizione in Commissione. Nel corso dell’ultima audizione alla presenza dell’assessore alla Sanità, tenutasi il 20 Ottobre, si è convenuto con tutti i componenti della Commissione di aggiornare la riunione entro fine novembre per dare nel frattempo il tempo necessario agli uffici dell’Assessorato alla Sanità di verificare lo stato dell’arte delle strutture trasfusionali pugliesi e fare il punto sulla situazione provincia per provincia”.

“Già a luglio scorso – ricorda Filippo Caracciolo – ho sollevato l’attenzione sul tema chiedendo che si riunisse la Commissione Sanità per prevedere in tempi ragionevoli soluzioni tempestive in merito all’adeguamento delle attuali reti per la raccolta sangue. Ho chiesto che fossero ascoltati in Commissione i responsabili delle associazioni di raccolta per raccogliere anche i contributi di chi opera nel settore ed è quotidianamente impegnato sui territori. Infatti è opportuno evidenziare che  anche grazie all’impegno dei volontari sinora in Puglia siamo sempre riusciti a rispondere alle esigenze della popolazione ed a soddisfare le necessità del sistema sanitario regionale”.

“Ora non c’è più tempo da perdere – conclude il componente della III Commissione Filippo Caracciolo – e bisogna agire in fretta. Nelle ultime settimane infatti registriamo le crescenti preoccupazioni dei territori allarmati dalla dispersione del patrimonio dei donatori. Perciò ci auguriamo che presto l’assessore Pentassuglia rispondendo alla nostra richiesta di audizione possa riportare informazioni in grado di riportare un clima di serenità in relazione allo stato di accreditamento delle strutture trasfusionali ed in generale sulla rete di raccolta sangue in Puglia”.

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Redazione
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