#RegalaLaPuglia 1. I cinque libri di autori pugliesi da regalare o regalarsi a Natale

0
biblioearth in mediateca

Cosa c’è di meglio che un buon libro con la pigrizia che ci abbraccia sotto le coperte e il freddo che ci attende là fuori? Il Natale, con i suoi magici ingredienti: le luci dell’albero e del presepe, la pace che sembra regnare nelle case, nell’attesa di festeggiare l’avvento del bambinello, le basse temperature che spesso ci inducono a vivere la vita domestica più che in qualsiasi altro periodo dell’anno, invogliano anche, a leggere di più per chi è già appassionato o, per chi non lo è ancora, a sperimentare il diletto dello stare in ascolto. Potrebbe essere anche l’occasione per stare un po’ con noi stessi, conoscerci meglio, nella solitudine di un angolo lettura tutto nostro, assaporando il piacere di leggere che, non è solo esplorare mondi a noi sconosciuti, ma anche  rafforzare taluni pensieri, speranze, ricordi, ideali, sopiti nella frenesia del quotidiano e riscoprirne il valore e la bellezza, viverli ancora. Mi permetto di suggerirvi cinque libri di autori pugliesi che sicuramente potrebbero allietare e “riempire” i vostri momenti di pausa dal quotidiano.

1. Per Giove! Mistero al caffè letterario di Paolo La Peruta, 2014,  Lupo editore

Il primo è un romanzo, un giallo ironico  che si svolge in un caffè letterario.  La fugace apparizione della misteriosa Ilenia al Caffè Letterario intriga il titolare, Pietro, stuzzicandone la curiosità e la fantasia, se non fosse che Ilenia gli dà buca all’ appuntamento perché è stata assassinata. Scatta così tra l’illegalità e il rischio per i titolari del caffè letterario, Pietro e Sandro, un’indagine animata, a tratti, dalla vita notturna leccese, tra vicoli e masserie, fragili giovinezze in cerca di sé e vecchie cronache dai risvolti inquietanti ed amari e, a volte, dolci e spassosi.

2. Ilva. Una strage di Stato (La coscienza di Chicca) di Giuseppe Rondinelli, 2014, Addictions-Magenes Ed.

Il secondo è un saggio, . Per chi ama approfondire ed esplorare i fondali potrà immergersi nei  meandri intrigati della  querelle senza fine, ormai, del caso Ilva. Nel testo si possono trovare ottimi spunti per riflettere su una storia di oggi che miete ancora vittime innocenti a causa di chi è schiavo del  dio denaro e, di quelli che non riescono a scrollarsi le catene della sudditanza. Nel tragitto tra il malaffare e la paura del domani, si riscopre anche la storia di magistrati onesti, al servizio dello Stato e innamorati del proprio mestiere, la storia di chi ha lavorato duro, rischiando, per il bene comune.

3. Canto senza voce di Claudia Ruggeri curata da Esther Basile e Angela Schiavone, Terra d’ulivi, 2013

Il terzo è una raccolta di poesie. Ha avuto un buon riscontro a livello nazionale la raccolta di poesie inedite della giovane poetessa scomparsa. La sua lirica vibrante e assettata di verità riaccende il fuoco del desiderio di giustizia e pace che diventa oasi e tormento e, si protrae in riflessioni profonde che ci fanno viaggiare nei punti più alti ed inesplorati del mondo. Al libro è accluso, in omaggio, il documentario “Claudia Ruggeri” di Elio Scarciglia.

4. Un romanzo inutile di Manlio Ranieri, Musicaos Ed Smartlit 06, 2014

Il quarto è un altro avvincente romanzo. Racconta la storia di Giacomo Lavermicocca, scrittore barese affermato in tutta Italia, vive e lavora a Bari, dove attende alla stesura del suo nuovo, attesissimo, romanzo. Giacomo ha dato vita a “Fuori!”, un movimento trasversale di opinione che raccoglie tutti coloro che aspettano da tempo una rivoluzione, sia sociale che intellettuale, che dia uno spiraglio di luce al nostro Paese. È proprio grazie al peso che il gruppo va assumendo giorno per giorno col blog, nei circoli e nel tour di presentazioni, che Giacomo viene coinvolto in scandali mediatici e accuse che prima colpiscono le persone a lui più care, e in seguito, si chiudono attorno alla sua persona. Politici e affaristi sono pronti a tutto pur di rallentare un cambiamento inesorabile. Giacomo dovrà decidere se soccombere o trovare il coraggio di smontare la macchina del fango. L’amicizia, l’impegno, l’amore e la scrittura diventeranno, a un certo punto, cruciali.

5. Teresa Manara di Luisa Ruggio , 2014, Controluce (Nardò)

Il quinto è un altro romanzo. Siamo nell’Italia dei poveri, ma belli dei cari anni cinquanta, dove i sensali si spingevano nel salento in cerca del miglior vino sfuso da far imbottigliare al nord. L’odore inebriante del vino più prelibato e ricercato è l’essenza che fa da sfondo ad una storia d’amore che inizia con quella  di una giovane donna che abbandona Imola per raggiungere una terra misteriosa e magica.

LEGGI ANCHE

Cosa regalare a Natale? #RegalaLaPuglia

#RegalaLaPuglia 1. I cinque libri di autori pugliesi da regalare o regalarsi a Natale

#RegalaLaPuglia 2. I cinque vini pugliesi da sorseggiare durante la vigilia di Natale

#Regalalapuglia 3: I cinque prodotti dell’artigianato pugliese da regalare a Natale

Condividi

Nessun commento

Commenta l'articolo