Regione Puglia, passa il Bilancio. Salgono Irpef e Irap

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Opposizione fuori dall’Aula (bocciati tutti gli emendamenti presentati da Forza Italia), Udc dentro a garantire il numero legale. E’ andata a finire come era preventivato. E la maggioranza ha approvato, con 37 voti a favore e 3 astenuti il Consiglio regionale della Puglia ha approvato il disegno di legge riguardante le disposizioni per la formazione del Bilancio di previsione 2015 e pluriennale 2015-2017. Con la stessa votazione il Consiglio ha dato inoltre il via libera al Bilancio di previsione 2015 e pluriennale 2015-2017 della Regione Puglia.

Il bilancio 2015 ammonta a 21.463.417,10 in termini di competenza e 31.416.808,01 in termini di cassa.  Il saldo finanziario previsto alla chiusura dell’esercizio 2014 ammonta a poco più di 5 miliardi e verrà utilizzato, tra l’altro, per il “fondo per copertura rischi su garanzia prestata a favore di AQP sul contratto di mutuo di 150 milioni di euro” (quasi 28,5 milioni di euro); per la “copertura rischi su anticipazione temporanea” a favore di AQP e di Aeroporti di Puglia per cui è stato creato un fondo rispettivamente di 40 e 10 milioni di euro) e per il “fondo crediti dubbia esigibilità” (1,4 milioni).

Un Bilancio su cui gravano i tagli del Governo nazionale – che potrebbero variare dai 360 ai 400 milioni di euro – : da qui l’esigenza, come spiegato dallo stesso assessore al Bilancio Leonardo Di Gioia di “mettere il bilancio 2015 della Regione in sicurezza, mantenendo il peso specifico che gli assessorati presentano storicamente”. Inoltre per evitare il ricorso all’esercizio provvisorio sono state inserite due clausole di salvaguardia: impegnabilità delle somme in dodicesimi  cui si potrà derogare  solo con delibera di giunta motivata; stanziamenti basati  su meccanismi del bilancio 2014 impegnabili nella  misura della differenza tra ciò che è stato inserito nel relativo capitolo di spesa ed un’aliquota di non impugnabilità.

Confermate le maggiorazioni all’aliquota dell’addizionale regionale all’IRPEF e la maggiorazione della aliquota IRAP di 0,92 punti percentuali. Per gli enti non commerciali e le Onlus (così come previsto dal d.lgs. 4 dicembre 1997 n.460) e le Asp è confermata l’esenzione prevista dalla legge regionale.

Previste invece le detrazioni all’addizionale regionale per carichi di famiglia (20 euro per i contribuenti con più di 3 figli a carico per ciascun figlio, a cui si aggiunge una ulteriore detrazione di 375 per ogni figlio disabile).

Il documento contiene le disposizioni finanziarie relative all’estinzione delle Comunità montane, ai sensi della legge regionale 36/2008, “Norme per il conferimento delle funzioni e dei compiti amministrativi al sistema delle autonomie locali”.

Previsto inoltre lo stanziamento di 8 milioni e 500 mila di euro per il primo semestre 2015, in favore dei Consorzi di bonifica per far fronte alle spese di funzionamento. Autorizzata inoltre l’attivazione di un mutuo presso la BEI per il cofinanziamento regionale della programmazione 2014-2020.

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Redazione
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