Regione, la seconda variazione di bilancio slitta a lunedì prossimo

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Rinviato alla seduta di lunedì prossimo, l’esame del disegno riguardante la “Seconda variazione al bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2014”. La decisione è stata assunta dal presidente del Consiglio Onofrio Introna su richiesta dell’assessore al Bilancio Leo Di Gioia, per consentire agli uffici dell’assessorato la verifica tecnica degli emendamenti presentati in Aula dai consiglieri.

Oggetto del ddl, i 22 milioni derivanti dell’Iva non sanitaria 2013 che sarà destinata in parte ad interventi di sistemazione edilizia e di ammodernamento tecnologico del patrimonio sanitario pubblico regionale (15 milioni) e in parte al fondo di riserva per spese obbligatorie e d’ordine (2 milioni 126mila) e al fondo di riserva per le spese impreviste (5mila).

Un atto dovuto, come ha spiegato l’assessore Di Gioia, per consentire alla Regione di incassare le risorse, postandole su quei capitoli o fondi che consentano di utilizzarle. Da qui la scelta obbligata di destinarle in parte alla Sanità, e di ripristinare i Fondi di riserva prosciugati per finanziare gli interventi per far fonte agli eventi alluvionali del Gargano.

E’ seguito il dibattito in Aula, nel corso del quale i consiglieri di opposizione (Zullo, Congedo, Alosi, Ruocco, Friolo, Surico,) sono intervenuti chiedendo all’assessore alla Sanità Pentassuglia di conoscere nel dettaglio gli interventi a cui i quindici milioni di euro saranno destinati, mentre i consiglieri foggiani (Gatta, De Leonardis, Damone) hanno sollecitato di destinare ulteriori fondi al comparto sanitario dei territori colpiti dalla recente alluvione.

L’assessore Pentassuglia ha assicurato che parte dei 15 milioni di euro verrà destinata alla sanità di presidio del Gargano, rafforzando la rete delle ambulanze con rianimazione a bordo, il sistema di elisoccorso, implementando le attrezzature elettro-medicali di completamento per le attività ambulatoriali e provvedendo alla sistemazione delle strutture danneggiate dei comuni rivieraschi. Uno stanziamento che potrebbe variare dai 5 ai 7 milioni euro, calibrato in base alle necessità.

L’assessore ha infine dato la sua piena disponibilità a presentare lunedì in Aula un report contenente le priorità rilevate in ciascuna Asl territoriale, in base al quale verranno programmati gli interventi. E questo per rispondere in maniera puntuale alle sollecitazioni dei consiglieri e per sottrarre il tema della salute dei cittadini al terreno dello scontro politico, in vista delle elezioni. A tal proposito Pentassuglia ha ricordato quanto di buono sia già stato realizzato nel settore della sanità: l’entrata in esercizio del Centro Salute Ambiente di Taranto e lo stanziamento di maggiori risorse da parte del ministero della Salute e che riguarda non sono il capoluogo jonico, ma anche i territori di Lecce e Brindisi.

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Redazione
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