Riapre la Pinacoteca De Nittis: nuovo allestimento e nuovo catalogo

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Giuseppe De Nittis, "Colazione in giardino", olio su tela, Barletta, Pinacoteca Giuseppe De Nittis

Una rinnovata veste espositiva e un inedito catalogo generale per la Pinacoteca Giuseppe De Nittis di Barletta; venerdì 2 dicembre 2016 (ore 17) si terrà il vernissage della mostra permanente, dispiegata sui due piani del suggestivo Palazzo Della Marra, sede dal 2006 del museo dedicato al grande pittore, partecipe nel 1874, tra le altre cose, alla prima storica mostra degli impressionisti.

Promossa e finanziata da PugliaPromozione nell’ambito del programma “In Puglia 365”, Casa De Nittis muove da un precedente progetto scientifico dell’Associazione Culturale Italo-Tedesca di Bari, a cura di Christine Farese Sperken e patrocinato dall’Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Il nuovo allestimento sarà diviso in specifiche sezioni tematiche, dalle quali emergerà con chiarezza ogni aspetto innovativo e moderno dell’arte di De Nittis, sperimentatore di nuovi linguaggi come il giapponismo e di nuove tecniche (prima fra tutte il pastello, ma anche le incisioni, l’acquerello, il papier collé); allo stesso momento si darà il giusto risalto la storia e l’importanza della donazione che Léontine Gruvelle, moglie dell’artista, fece al Comune di Barletta nel 1913, esponendo alcuni interessanti documenti facenti parte del generoso lascito, tra cui il celebre Taccuino.

Il percorso, “una sorta di racconto della ricerca artistica di uno dei maggiori pittori italiani dell’Ottocento” strutturato evidenziando del pittore “i tratti stilistici e tecnici, tra affinità con i contemporanei [e] anticipazioni di correnti future”, che comprende Signora in giardino, opera donata nel 1991 dal collezionista parigino Jacques Vivien Asnières, potrà essere fruito, oltre che con i tradizionali supporti, anche attraverso moderni dispositivi didattici multimediali e videoguide.

L’inaugurazione del riallestimento sarà inoltre occasione per la contestuale presentazione del catalogo generale della collezione, un lavoro completo e organico che, sempre a cura della professoressa Farese Sperken e pubblicato da Mario Adda Editore (Bari, 2016), raccoglie approfondimenti scientifici non solo sulle opere di Giuseppe De Nittis conservate a Barletta ma anche sull’architettura e sugli affreschi di Palazzo Della Marra, con i contributi di Giusy Caroppo, Edoardo Trisciuzzi e Nicola Zito. Un’autentica novità e un valido strumento che fornisce “una lettura chiara dell’esperienza di De Nittis e diviene una guida per riscoprire la collezione, offerta al pubblico sotto una nuova luce”.

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Roberto Mastrangelo
Laureato in Scienze della comunicazione, vive una condizione mentale-lavorativa a suo dire schizofrenica: cerca con insistenza di unire in un’unica professionalità il suo amore per il web e la scrittura. Ama la Puglia e per questo, nonostante le difficoltà ha deciso di restare qui.

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