Ricordiamo Vito Antonio Melchiorre, lo storico innamorato di Bari

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vito melchiorre bari

Il 15 ottobre 2010 scompariva a Bari Vito Antonio Melchiorre. Assiduo frequentatore dell’Archivio Storico di Bari e di quello di San Nicola, Melchiorre si è dedicato per gran parte della sua vita alla storia di Bari, attingendo notizie quasi esclusivamente da codici molto antichi. Attraverso questi testi, lo storico è riuscito a delineare in maniera molto precisa e a volte unica la storia della città, unendo i fatti di cronaca a documenti di vario genere, fotografie molto rare a un po’ di memoria personale. Nato a Bari il 9 luglio 1922, ha lavorato per 40 anni al Comune di Bari ricoprendo l’ incarico di segretario comunale. Non bastatagli la laurea in Giurisprudenza decise di laurearsi una seconda volta, in Lettere. Successivamente, divenne capo di Gabinetto quando era primo cittadino Nicola Vernola. E’ stato, inoltre, docente universitario in Scienze Giuridiche e si è anche occupato di storia locale sulle pagine della Gazzetta del Mezzogiorno. Melchiorre era innamorato di Bari, ma di una Bari di altri tempi, ordinata e pulita, non chiassosa. Tutti coloro che hanno lavorato con lui lo ricordano gentile ma fermo nel pretendere il massimo dai suoi collaboratori, ma allo stesso tempo costantemente disponibile. Infatti era sempre molto contento quando amici e conoscenti si rivolgevano a lui per chiarimenti inerenti la vita cittadina del secolo scorso ma era molto geloso dei suoi libri: non li prestava mai, tuttavia provvedeva a mettere a disposizione le notizie richieste per il beneficiario di turno. Negli ultimi dieci anni della sua vita lo si poteva trovare, tutte le mattine, nella biblioteca dei Padri Domenicani presso la Basilica di San Nicola, dove consultando tanti libri, trascorreva le sue giornate e ogni tanto si concedeva un caffè in compagnia di padre Gerardo Cioffari o nei saloni dell’Archivio di Stato, intento a studiare i suoi tanto amati documenti. Tra le numerose pubblicazioni ricordiamo: Storie e patorie, ovvero cenni sul folklore barese – M. Adda editore (2007); Il Comune di Bari : cronologia delle amministrazioni e dell’attività dal 1806 al 1989 – Levante editore (1989); Il tesoro della Basilica di S. Nicola di Bari – Centro studi nicolaiani, Archivio della Basilica di San Nicola di Bari (1993); Bari – M.Adda editore (1980) e Storie baresi – Levante editore (2010).

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Isabella Battista
Classe 1985, vive e lavora a Bari. Laureata in Storia dell’Arte all’Università degli Studi di Bari, è giornalista pubblicista dal 2013. Con una forte propensione alla didattica museale e artistica, ha collaborato con diverse istituzioni con progetti per sensibilizzare il pubblico più giovane nei confronti dell’Arte contemporanea e far partecipare attivamente gli studenti alla comprensione delle più moderne tecniche artistiche. Collabora con le redazioni di Puglia In, Telebari e Artribune, mentre nel 2013 è stata coordinatrice della prima edizione della Project Room della Fondazione Museo Pino Pascali di Polignano a mare. Ama l’arte in tutte le sue forme, in particolare la fotografia e il linguaggio visivo contemporaneo a cui si sta appassionando anche praticamente e appena ha l’occasione di partire, va alla ricerca di nuove realtà, esplorandole sia dal punto di vista della tradizione culturale che folkloristica. isabella.batt@gmail.com

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