Rifiuti, Zullo: le politiche di Emiliano non funzionano

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Di seguito le dichiarazioni del capo gruppo di Direzione Italia alla Regione, Ignazio Zullo sulla vicenda relativa agli interventi straordinari della Regione Puglia in materia di raccolta di rifiuti.

“Siamo alle solite, i soliti interventi “una tantum” di Emiliano che mette un rattoppo senza affrontare il vero problema: rivedere nella sua complessità tutta la politica sui Rifiuti. Non è l’ordinanza che ci preme di commentare, l’azione va pure bene, ma non scioglie i nodi focali.

Bisogna, infatti, ragionare seguendo alcuni principi. La raccolta differenziata è uno strumento di riutilizzo delle materie che deve servire ai cittadini per avere dei ricavi; ma se nel nostro sistema il servizio porta a porta fa solo aumentare i costi addirittura raddoppiando la tassazione, vuol dire chiaramente che qualcosa non sta funzionando. Il secondo principio riguarda la chiusura del ciclo, perché non si può stare in continua emergenza senza una pianificazione della quantità di rifiuti prodotti, degli impianti necessari per poterli trattare e dei requisiti che devono avere quegli impianti per arrivare ad essere come Regione autosufficienti.

E ancora: serve una valutazione e una verifica degli appalti e delle attività degli Aro. Gli Aro nascono per gestire l’economia di scala e quindi anche quella di spesa e ottenere così una riduzione della tassazione. In Puglia questo non accade perché i servizi costano di più e quindi aumenta la tassa da versare per i cittadini. Ma a monte c’è un problema ed è che Emiliano deve ascoltarci. Le sue politiche non funzionano perché non tengono in considerazione i principi sopra esposti, efficienza della spesa, riduzione della tassazione e qualità del servizio. In questo momento le politiche messe in campo non ne soddisfano nemmeno uno. E alla fine i pugliesi pagano più per i rifiuti che per sfamare i propri figli”.

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Redazione
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